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oscar_greenNell’ambito della prima edizione di “Made in Italy Agroalimentare”, manifestazione organizzata da CNR e Associazione Festival della Scienza, si è tenuto ieri a Bari Oscar green 2011-tutta un’altra storia, l’evento annuale di Coldiretti giovani impresa che premia le realtà imprenditoriali regionali, capaci di accogliere e rilanciare le sfide di un mercato innovativo ed in costante evoluzione.

Oscar Green 2011, ripartito dopo il successo dell'edizione 2010, vuole raccontare al Paese un'altra storia, quella degli imprenditori che rischiano, si differenziano, si reinventano, scommettono, fanno sistema, rispettano l'ambiente, valorizzano i territori e non temono sfide sempre più ambiziose, spiega la Coldiretti in una nota.

Sono troppe -ha spiegato il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, Vittorio Sangiorgio- le molestie che un giovane interessato a fare impresa si trova a subire”. Come aspettare anni per poter trasformare la propria idea d’impresa perché un’amministrazione regionale non è in grado di completare in tempi rapidi l’istruttoria per il primo insediamento: “ciò significa compromettere il destino di un’impresa giovane –continua Sangiorgio- e togliere ricchezza all’Italia. Non va poi dimenticato il mancato accesso al credito ed il fatto che nel Paese si continuano invece a pagare iniziative fittizie, assecondate da bandi pubblici ad hoc, oltre al finanziamento di corsi lontani dalla vere esigenze formative delle imprese. Uno sperpero inaccettabile”.

Eppure ben il 35% delle imprese agricole pugliesi è condotto da giovani e le giornate di lavoro in cui sono impegnati i lavoratori agricoli tra i 20 ed i 40 anni sono 4.907.478, quasi la metà rispetto al totale di 11-12 milioni di giornate lavorative l’anno (pari al 15% del totale nazionale).

Le imprese agricole ed agroalimentari condotte da giovani – spiega il direttore della Coldiretti Puglia, Antonio De Concilio in una notadevono poter “esportare” il loro territorio, la storia ed il presente ad esso legato per poter essere di respiro europeo. Il tutto con la capacità di far sistema con le diverse parti sociali, economiche e politiche. Puntando sul quel patrimonio che la Puglia ed il Mezzogiorno hanno”.

L’evento, che ha ricevuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si è concluso con la premiazione dei finalisti: Aldo Maria Reho, vincitore nella categoria ‘Stile e Cultura d’Impresa’ per l’innovativo allevamento di pesce in mare aperto, alla Cooperativa Agricola Nuova Generazione per aver chiuso tutte le fasi della filiera, a Nunzia Maria Tinelli per aver trasformato l’olio extravergine di oliva in profumati e deliziosi saponi, ad Antonio Fiordelisi che si è imposto sui mercati nazionali ed internazionali con prodotti orticoli dry e semi-dry, a Nicola Colonna nella categoria ‘Sostieni lo Sviluppo’ per l’impulso dato al territorio in termini di promozione e crescita e all’Agrimercato di Bari nella categoria ‘Campagna Amica’, per aver rinsaldato, attraverso i prodotti tipici di qualità, il legame con i consumatori.

Menzione Speciale, infine, al 10° Reggimento Trasporti della Caserma Briscese di Bari per aver avviato forme variegate di collaborazione con Coldiretti Puglia e Fondazione Campagna Amica, come l’approvvigionamento della mensa con prodotti tipici a KM0.

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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