Menu

top utility awardsSono stati consegnati oggi a Roma i premi Top Utility. L'iniziativa, giunta alla seconda edizione, mette a confronto le performance operative delle cento maggiori aziende italiane impegnate nei servizi di pubblica utilità (energia, acqua, gas e rifiuti), individuando le più efficienti e virtuose.

Le graduatorie di merito sono state stilate a partire da Top Utility Analisys, uno studio comparativo realizzato da Althesys in collaborazione con Federutility, Federambiente, Confservizi, Fise Assoambiente, Assoelettrica, Federchimica, Confindustria Energia, Cedec, Gse, Unioncamere, Aidi, Assocarboni, Fast, Fcs e EnergyLab, per valutare in un'ottica integrata di sostenibilità economica, finanziaria, ambientale e sociale prestazioni e risultati delle principali utility attive in Italia.

Il premio Top Utility assoluto è andato alla Smat, l'acquedotto di Torino, per aver coniugato al meglio performance operative, costi mediamente inferiori rispetto ai competitor, investimenti elevati e un'attenzione particolare ai rapporti con gli utenti. A seguire, due aziende idriche toscane, la Publiacqua di Firenze e Acque Spa di Empoli.

Per quanto riguarda le altre categorie del premio: per la Sostenibilità salgono sul podio, nell'ordine, Edison (energia), Acea di Roma ed Etra, multiutility di Bassano (Vicenza); per la qualità della Comunicazione spicca la Hera di Bologna, seguita dalla lombarda A2A e da Enel; infine, per l'Innovazione è prima la toscana Publiambiente (settore rifiuti), seguita dall' acquedotto Ciip di Ascoli Piceno e dalla società di servizi rifiuti Contarina della Marca trevisana.

Un'analisi a parte viene riservata alle imprese di dimensioni minori, con un fatturato inferiore ai 150 milioni di euro: tra queste, si sono aggiudicare i premi l'acquedotto empolese Acque, l'acquedotto aretino Nuoveacque e la multiutility Marche Servizi.

top utility winner

COME FUNZIONA L'ANALISI TOP UTILITY - Ideato da esperti provenienti da università, centri di ricerca e consulenti specializzati, il modello sviluppato da Althesys per TOP UTILITY effettua una valutazione basata sul modello proprietario "vip" - Valutazione Integrata delle Performance - che consente di individuare le aziende "best in class" secondo parametri oggettivi che ne garantiscono l'imparzialità e la trasparenza. Il modello di ranking considera i diversi comparti delle utility: gas, acqua, elettricità, gestione dei rifiuti.

I criteri di analisi di TOP UTILITY valutano le utility nella loro completezza, facendo riferimento a tre ambiti: economico (i principali profili economico-finanziari); ambiente e Csr (clima ed energia, acqua, rifiuti, risorse umane, safety, sostenibilità), consumatori e territorio (qualità del servizio, performance operative, customer satisfaction, comunicazione ai clienti).

"Per scoprire queste eccellenze" - ha commentato Alessandro Marangoni, economista, amministratore delegato di Althesys e coordinatore della ricerca Top Utility - "abbiamo esaminato 153 parametri in cinque diverse aree di valutazione, cioè il criterio economico-finanziario, i risultati operativi e la capacità di innovazione, la sostenibilità, i clienti e lo sviluppo sul territorio, la qualità della comunicazione. Il metodo di valutazione che abbiamo adottato considera anche le dimensioni e le differenti aree di business. L'obiettivo è fornire alle imprese, alla classe dirigente ma soprattutto ai consumatori le indicazioni generali sull'andamento del settore, gli strumenti per valutare i cambiamenti, e l'obiettivo è anche premiare chi si è distinto."

Lisa Vagnozzi

GreenBiz.it

Network