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qualivita 2014 dop igpGrana Padano, Parmigiano Reggiano e Mela Alto Adige sono in testa alla classifica dei prodotti DOP e IGP che simboleggiano il Made in Italy. Lo annunciano i dati comunicati da Isema attraverso la classifica Qualivita 2014, che ogni anno elegge i prodotti migliori dell’Italia delle denominazioni.

La classifica Qualivita si basa su una metodologia consolidata ed utilizzata dai ricercatori a tutti i livelli nella messa a punto di “classifiche “ o “benchmark”. La posizione di ciascuna produzione nella graduatoria finale scaturisce dalla media aritmetica delle posizioni ottenute in altre singole graduatorie.

Per la classifica Qualivita le variabili scelte sono: fatturato alla produzione sul mercato nazionale, fatturato al consumo sul mercato nazionale, fatturato da export e quantità esportata.

Luca Sani, Presidente commissione agricoltura della Camera dei Deputati, ha dichiarato: “ Il nostro Paese trova un punto di forza nelle denominazioni di origine come elemento di qualità globale dell’agroalimentare. Come Parlamento siamo fortemente impegnati nella politica di valorizzazione delle produzioni DOP, IGP e STG, in una fase in cui l’attenzione verso tutto quello che è agroalimentare italiano sta crescendo nel mondo e a maggior ragione con l’ appuntamento Expo alle porte e nella fase di negoziazione del partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti, il TTIP, che se ben gestito può aprire nuove opportunità per il sistema agroalimentare italiano”.

Nuovi prodotti DOP e IGP - Nel 2013 l’Italia ha registrato 13 nuovi prodotti di cui 4 DOP e 9 IGP: Salame Felino IGP, Mela Rossa Cuneo IGP, Ficodindia di San Cono DOP, Panforte di Siena IGP, Salmerino del Trentino IGP, Agnello del Centro Italia IGP, Trote del Trentino IGP, Pasta di Gragnano IGP, Melone Mantovano IGP, Maccheroncini di Campofilone IGP, Pecorino di Picinisco DOP, Puzzone di Moena/Spretz Tzaorì DOP e Cozza di Scardovari DOP. Da una rapida analisi delle nuove denominazioni italiane si può sottolineare che il nostro Paese, famoso e conosciuto nel mondo per la pasta, ha finalmente registrato due prodotti nella Classe 2.7. Paste alimentari, dove paradossalmente non aveva ancora nessuna registrazione.

Prodotti ortofrutticoli - I formaggi e i prodotti a base di carne fanno da leader nella classifica delle denominazioni, ma non bisogna dimenticare che l’Italia produce anche ortofrutta DOP e IGP. Si veda il terzo posto della Mela Alto Adige nella presente classifica Qualivita. I prodotti ortofrutticoli, pur avendo un peso in termini di fatturati molto lontano dai due comparti leader nell’ambito delle DOP e IGP (circa del 7%, una percentuale molto bassa, considerando soprattutto l’ingente numero di prodotti registrati), figurano al terzo posto nella graduatoria dei valori di mercato.

Lo scorso anno la produzione certificata è cresciuta di oltre il 7% dopo la sostanziale stabilità registrata nel 2011 e il forte incremento del 2010. Tale tendenza è stata determinata soprattutto dal nuovo incremento produttivo registrato dalla Mela Val di Non (+14,7%), ma anche dai volumi certificati quasi raddoppiati dell’Arancia Rossa di Sicilia. Discreti incrementi si registrano anche per la Patata di Bologna, il Pomodoro di Pachino e l’Arancia di Ribera che nel secondo anno di certificazione è giunta ad una

Ecco la classifica Qualivita 2014:

1) Grana Padano DOP

Con circa 885 milioni di euro di fatturato alla produzione nazionale, 1,5 miliardi al consumo nazionale, 530 milioni all’export e il 30% della sua produzione che varca i confini nazionali il Grana Padano DOP guida la classifica 2014.

2) Parmigiano-Reggiano DOP

Secondo posto, ma staccato di pochissimo dal primo, per il Parmigiano-Reggiano DOP: 809 milioni di euro il fatturato alla produzione nazionale, 1,5 miliardi al consumo nazionale e 460 milioni all’export. Anche in questo caso il 30% della produzione viene esportato.

3) Mela Alto Adige IGP

Terza principalmente in merito alla quantità percentuale esportata (pari al 61%) ha comunque buone performance economiche.

4) Prosciutto di Parma DOP

Ottime performance economiche anche per il Prosciutto di Parma DOP (4°): 500 milioni di euro per il fatturato alla produzione nazionale, 1,5 miliardi al consumo nazionale e 241 milioni all’export.

5) Pecorino Romano DOP

Il Pecorino Romano (4° pari merito) primeggia soprattutto per la quantità di produzione certificata esportata.

6) Aceto Balsamico di Modena IGP

7) Gorgonzola DOP

8) Mozzarella di Bufala Campana DOP

9) Speck Alto Adige IGP

10) Mela Val di Non DOP

Marta Albè

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