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mutui under 40Mutui a tasso zero per gli agricoltori under 40. Ecco una delle principali 18 azioni per l’agricoltura che Matteo Renzi ha annunciato ieri al Vinitaly di Verona. Le novità hanno l’obiettivo di semplificare il settore dell’agricoltura e dell’agroalimentare, favorendo l’accesso al credito e l’occupazione.

Per quanto riguarda l’ambito della Competitività e Lavoro, Renzi propone mutui a tasso zero per le imprese agricole condotte da giovani che non abbiano ancora compiuto i 40 anni di età. Sempre per i giovani sono previsti incentivi all’assunzione, con particolare riferimento allo sgravio di un terzo sulla retribuzione lorda.

Il pacchetto di proposte punta soprattutto sul sostegno al lavoro e sull’incoraggiamento della crescita delle nuove aziende agricole. Le agevolazioni sui mutui destinati ai giovani favoriscono il passaggio delle aziende agricole di famiglia da una generazione all’altra. Si tratta di un espediente che potrebbe limitare l’abbandono delle aree rurali, creando nuove opportunità di crescita occupazionale per chi si è da poco affacciato sul mondo del lavoro.

Le iniziative dei mutui a tasso zero e delle agevolazioni per l’assunzione dei giovani allargano il campo di alcune proposte avanzate in precedenza attraverso la nuova Pac e il Job Sharing. Grazie ad un nuovo decreto, le aziende agricole potranno proporre assunzioni congiunte per avere a disposizione giovani innovatori nel campo del marketing e delle nuove tecnologie.

“Siamo ad un passaggio cruciale" – avverte il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera Luca Sani – "e con la sua presenza all’appuntamento di Verona Matteo Renzi ha voluto riconoscere la straordinaria importanza che il settore agroalimentare ha assunto per il paese. L'entrata in vigore della nuova Pac che da qui al 2020 vale 52 miliardi, l'allestimento di Expo 2015 insieme al ‘Collegato Agricoltura’ in discussione al Senato e al nuovo testo unico sul vino, rappresentano una grande occasione per l'agricoltura e l’agroalimentare”.

Le proposte di Renzi hanno ricevuto l'appoggio di Copagri: “Apprezziamo gli impegni assunti nel piano denominato #campolibero, anticipato già a Verona dal Ministro Martina, che ribadisce sensibilità su temi fondamentali come le semplificazioni, il lavoro, con particolare attenzione ai giovani, e la sicurezza. Non faremo mancare il nostro contributo e auspichiamo una più stretta collaborazione tra l'istituzione di governo e il mondo agricolo. Sottolineiamo le misure per l'occupazione, in particolare giovanile, l'accelerazione sulla legge sull'etichettatura, gli obiettivi per la proposta commerciale, e-commerce compreso, e lo sviluppo dell'export, l'insieme del pacchetto volto a semplificare l'attività dei produttori, l'incisività in tema di sicurezza e gli intenti sul riordino degli enti e la riduzione dei costi".

Altre agevolazioni previste da #campolibero riguardano la possibilità di apertura di una società agricola in 60 giorni, con una riduzione del tempo del silenzio/assenso, le semplificazioni per la vendita diretta e l’avvio di un sistema nazionale di consulenza rivolto nello specifico alle aziende agricole. Il Governo sembra dunque finalmente deciso a puntare sull’agricoltura, unico settore in crescita dal punto di vista economico e occupazionale nonostante la crisi.

Marta Albè

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