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produzione cereali faoLa produzione di cereali mondiale nel 2014 toccherà il record storico di oltre 2,5 miliardi di tonnellate. Lo conferma la FAO che evidenzia gli ottimi raccolti di cereali in Europa e la positiva produzione di mais negli Stati Uniti.

I nuovi dati arrivano dall’ultimo rapporto FAO Crop Prospect and Food Situation, dedicato alle prospettive dei raccolti e alla situazione alimentare. Nel 2014 il raccolto mondiale di cereali supererà il consumo previsto per il 2014-2015, permettendo una crescita delle scorte al loro livello massimo da 2000.

Ciò farà crescere il rapporto scorte/consumo mondiale fino al 25,2%, il livello più alto negli ultimi 13 anni, secondo quanto afferma la FAO. Nonostante ciò, l’insicurezza alimentare sta peggiorando in molti Paesi del mondo, soprattutto a causa di conflitti, condizioni climatiche e epidemie, come l’Ebola.

La FAO conta 38 Paesi a rischio insicurezza alimentare, 29 dei quali si trovano in Africa. Sempre secondo la FAO, Ebola ha causato un vero e proprio shock per l’agricoltura e il settore agro-alimentare dell’Africa Occidentale. I prezzi del riso e della manioca, alimenti base di regioni come Guinea, Liberia e Sierra Leone, hanno subito un forte aumento.

Si temono drastiche riduzioni dei raccolti nella regione del Sahel a causa delle condizioni climatiche. Preoccupante la situazione in Iraq, dove il numero delle persone sfollate a causa della guerra civile è triplicato rispetto all’anno scorso, per un totale di 2,8 milioni di persone.

Altrove in Africa le condizioni sono state migliori, specialmente in Sud Africa, dove i prezzi stabili del mais sono diminuiti per via della grossa offerta legata alla sicurezza alimentare dovuta all'ottima produzione di quest'anno. L'offerta di mais più stabile ha anche portato ad un calo del 78% nel numero di persone che soffrono d'insicurezza alimentare nello Zimbabwe.

La siccità ha però ridotto i raccolti in America Centrale. l Messico sta registrando un raccolto eccezionale di mais e la sua produzione cerealicola è stimata aumentare del 7% rispetto al raccolto record dello scorso anno, ha riferito la FAO.

Questo potrebbe ridurre il deficit produttivo atteso in America Centrale, dove un periodo di siccità all'inizio dell'anno ha causato un calo della produzione di mais di circa il 9%, portando 400 mila famiglie in Honduras, El Salvador e Guatemala ad aver bisogno di assistenza alimentare. Infine, in Europa, la produzione aggregata di cereali è cresciuta del 5,3% rispetto al 2013.

Consulta qui il rapporto Crop Prospects and Food Situation della FAO.

Marta Albè

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