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È stata approvata all'unanimità alla Camera la Legge per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare. Con questa legge si istituisce un sistema nazionale di tutela e valorizzazione che prevede, insieme all'istituzione dell'anagrafe nazionale, la definizione di una rete e di un portale e di un comitato permanente per la biodiversità agraria e alimentare.

L'obiettivo è costruire un circolo virtuoso che, partendo dal riconoscimento della figura dell'agricoltore e dell'allevatore custode, attraverso la creazione di comunità del cibo, concetto coniato da Slow Food, mette in campo azioni concrete per la tutela delle risorse, l'educazione e la sostenibilità ambientale.

Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. La proposta di legge è frutto di un lungo lavoro di confronto e di contributi provenienti dalle esperienze sperimentali delle Regioni, dalle associazioni e dagli agricoltori custodi. Del resto, promuovere la biodiversità in agricoltura significa occuparsi di sviluppo delle aree rurali, economia, difesa del suolo, di reddito agricolo e di nuove imprese dando valore alle specificità locali, alle produzioni tipiche e al paesaggio.

La legge sulla biodiversità arriva proprio in un momento in cui il tema del cibo ha particolare risalto con Expo Milano 2015 e prevede strumenti importanti come l'istituzione dell'anagrafe nazionale, istituita presso il Ministero delle politiche agricole, la definizione di una rete e di un portale e di un comitato permanente per la biodiversità agraria e alimentare.

Ciò evidenzia, spiega la Colditretti, come agricoltura ed ambiente sono indissolubilmente legati grazie alla tutela delle risorse genetiche locali dal rischio di estinzione e di erosione genetica. Altri strumenti importanti previsti dalla legge sono: la rete nazionale della biodiversità agraria e alimentare per la conservazione del germoplasma; il portale nazionale della biodiversità e il comitato permanente per la biodiversità agraria e alimentare, presso il Mipaaf e, ancora, dal 2015, il fondo per la tutela della biodiversità agraria e alimentare per sostenere le azioni degli agricoltori e degli allevatori nell'ambito delle disposizioni previste dalla legge e da appositi indennizzi ai produttori agricoli danneggiati da forme di contaminazione dagli Ogm coltivati in violazione dei divieti stabiliti.

Secondo Coldiretti investire in biodiversità in un sistema economico globalizzato consente di fornire alle nostre imprese una condizione competitività sempre piu' elevata, costruendo un'economia imperniata del valore della grande qualità del cibo italiano. Molto importanti sono anche i sostegni previsti alle azioni degli agricoltori e degli allevatori nell'ambito delle disposizioni previste dalla legge, considerato che la filiera zootecnica ha un alto valore aggiunto nel sistema agroalimentare italiano.

"Ritengo che con questa legge siamo in grado di connettere la qualità intrinseca dei prodotti con il territorio e la sua storia agraria- ha dichiarato il Vice Ministro Andrea Olivero- in questo modo riconosciamo il valore del nostro patrimonio e lo tuteliamo in un percorso che, arricchito anche degli strumenti dell'agricoltura sociale, dà valore alle specificità locali, alle produzioni tipiche e al paesaggio. Credo sia un altro importante tassello in vista del confronto che apriremo sul tema del cibo a Expo Milano 2015".

GreenBiz.it

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