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ttip commissione agricolturaIl TTIP non deve compromettere il modello dell'agricoltura europea e gli standard di qualità per i prodotti alimentari, secondo i deputati della Commissione Agricoltura. L'UE deve cercare un accordo che sia reciprocamente vantaggioso per il commercio e gli investimenti.

Secondo la Commissione Agricoltura, il TTIP deve preservare il modello agricolo europeo, salvaguardare gli standard di sicurezza alimentare dell'UE e tutelare la qualità dei prodotti europei sul mercato statunitense.

La Commissione Agricoltura lo ha affermato durante la votazione di martedì 14 aprile 2015. Si è trattato di un voto cruciale dato che la posizione della Commissione Agricoltura tiene conto delle varie preoccupazioni legate alla sicurezza alimentare, della tutela dei consumatori europei, del benessere degli animali e della salute delle piante.

Si concentra inoltre sulle opportunità che potrebbero derivare da un possibile accordo con gli Usa. Un accordo equilibrato, secondo Paolo De Castro, potrebbe rafforzare ulteriormente la posizione dell'Europa nel mercato agro-alimentare globale e potrebbe rendere l'UE un leader di mercato a livello mondiale.

Comagri richiede il rispetto delle norme e delle etichette UE e la protezione dei piccoli agricoltori. In una proposta sul commercio internazionale, adottata con 27 voti a favore e 18 contrari, la Commissione Agricoltura ha sottolineato che il settore agricolo non deve essere usato come merce di scambio per garantire l'accesso al mercato degli Stati Uniti per altri settori. I deputati hanno inoltre insistito sul fatto che la risoluzione delle controversie non deve compromettere i diritti sovrani degli Stati membri dell'UE.

La Commissione Agricoltura ha invitato la Commissione Europea a:

1) Raggiungere un risultato ambizioso ed equilibrato nei negoziati e concentrarsi su componenti chiave in agricoltura, ossia l'accesso al mercato, le indicazioni geografiche e le misure sanitarie e fitosanitarie; nella fase iniziale dei colloqui dovrà dare al Parlamento il tempo sufficiente per discutere di questi temi con i cittadini, la società civile e gli agricoltori.

2) Impegnarsi seriamente per una rigorosa tutela delle norme UE in materia di sicurezza alimentare, per la tutela dei consumatori, della salute umana, animale e vegetale, del benessere degli animali, per la protezione dell'ambiente e per garantire che la valorizzazione di questi standard non sia in alcun modo ostacolata in futuro.

3) Garantire una posizione di forza per i prodotti europei di alta qualità in modo che i produttori europei possano beneficiare di un accesso al mercato statunitense e fare in modo che tali prodotti, compresi quelli recanti le indicazioni geografiche, godano di un'adeguata protezione giuridica negli Stati Uniti. Serviranno misure per affrontare l'uso improprio, informazioni e interventi per garantire la tracciabilità, protezione dell'etichettatura e dell'origine dei prodotti agricoli, come elementi essenziali di un accordo equilibrato e non fuorviante.

4) Preservare il modello agricolo europeo e garantirne la sostenibilità economica e sociale, prendere in considerazione tutte le opzioni possibili, tra cui la riduzione delle tariffe e interventi mirati nel caso in cui la concorrenza dovesse esporre i produttori europei, in particolare i piccoli agricoltori, ad una pressione eccessiva, o se la concorrenza sleale causata da condizioni divergenti dal regolamento dovesse causare problemi.

Il parere della Commissione Agricoltura ora sarà trasmesso al Comitato per il Commercio Internazionale, che ha il compito di redigere la posizione del Parlamento sui negoziati del TTIP. La votazione in Commissione Commercio Internazionale è prevista per il mese di maggio.

Marta Albè

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