Menu

agricoltura di precisione

Grazie a semplici strumenti low-tech a basso costo e all’agricoltura di precisione i Paesi in via di sviluppo possono incrementare i raccolti delle loro aziende.

L’agricoltura di precisione consente agli agricoltori di massimizzare le rese e di ridurre l’utilizzo di acqua di irrigazione, oltre che di fertilizzanti e di sementi al minimo possibile.

Il tutto avviene grazie alla mappatura dei campi e alla distribuzione di sensori che rilevano le caratteristiche dei raccolti su piccola scala e che permettono così di ridurre l’impatto ambientale degli interventi agricoli.

Tali tecniche sono già ampiamente utilizzate negli Stati Uniti, in particolare per le coltivazioni ad alto valore aggiungo, ad esempio per le uve da vino. Ora però si pensa di introdurre la novità nei Paesi più poveri per aumentare le rese dei terreni.

Ideo.Org dallo scorso marzo ha iniziato a pensare come adattare sensori digitali e mappature GPS alle esigenze dei Paesi in via di sviluppo, con particolare riferimento a Kenya, Myanmar e Tanzania. In Myanmar è già in corso un progetto in collaborazione con gli agricoltori locali.

Gli esperti hanno creato un’app – ancora in corso di sviluppo – che consente di mappare i terreni, dividerli per tipo di coltivazione e raccomandare le quantità di acqua e di fertilizzanti da utilizzare.

Le informazioni arrivano agli agricoltori in tempo reale, così da poter regolare immediatamente gli impianti di irrigazione. La sperimentazione sul campo si sta dimostrando semplice da utilizzare e affidabile nei risultati. L’obiettivo principale è il risparmio di risorse preziose come l’acqua in zone dove l’accesso all’oro blu non è possibile a tutti.

{vimeo}134141241{/vimeo}

Marta Albè

Fonte foto: Ideo.Org

Leggi anche:

GreenBiz.it

Network