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Andrew Martin ha lasciato il mondo frenetico della finanza per vivere una vita più semplice e sostenibile, in equilibrio con la natura. È un nuovo caso di successo raggiunto da chi dopo aver trascorso anni in un ufficio va alla scoperta del contatto con la terra.

Andrew e la moglie Beth hanno acquistato cinque acri di terreno a Bay Of Plenty, una regione del Nord della Nuova Zelanda e hanno dato vita ad una fattoria in permacultura. In soli tre anni hanno creato un’oasi lussureggiante con un orto, alberi da frutto, un laghetto e un habitat adatto alla fauna locale.

La storia di Andrew Martin è appena entrata a fare parte di uno dei documentari della serie Living The Change realizzata da Happen Films. Il cambiamento per Martin ha avuto inizio nel 2007 dopo aver visto il documentario sulla crisi del petrolio “A Crude Awakening”, incentrato sull’esaurimento delle risorse del Pianeta e delle fonti fossili.

Il suo interesse per la sostenibilità ha continuato a crescere fino a portarlo a considerare la permacultura come una soluzione olistica ad un approccio di crescita altrimenti frammentato e basato solo sulla distruzione dell’ambiente e della tranquillità della società di oggi.

Lasciare la finanza lo ha portato a scoprire l’importanza della natura e della biodiversità tanto che i suoi terreni coltivati in permacultura attirano una grande quantità di animali e di uccelli che ritrovano il loro habitat preferito. Martin vuole fare in modo che gli ecosistemi prosperino piuttosto che cercare di controllare la natura.

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Il mondo cambia, essere un imprenditore, seppur di successo, e lavorare nella finanza può lasciare insoddisfatti. Ecco allora la possibilità di trasformare la propria vita passando dall’accumulo di denaro per fare la spesa e acquistare ciò che serve alla volontà di coltivare l’orto per avere a disposizione il proprio cibo.

Martin ha scoperto che in un mondo dove molte aziende sono in perdita è possibile cambiare rotta grazie all’agricoltura sostenibile, alla permacultura e all’autoproduzione. Sarà questo il futuro del mondo del lavoro? Presto il numero degli agricoltori supererà quello degli esperti di finanza?