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avocadoalberoL’avocado diventa sempre più popolare negli Usa e crescono i prezzi dei cibi “esotici” che si connotano come fashion. Ma la conseguenza per il Messico è la deforestazione.

Il motivo è che i coltivatori messicani possono trarre più profitto coltivando avocado rispetto ad altri prodotti, quindi tagliano le foreste proprio per piantare alberi di avocado. Ma quando crescono anche questi alberi la deforestazione aumenta ancora di più perché hanno bisogno di molto sole e i rami delle foreste non ne lasciano passare a sufficienza.

“Anche dove non si notano tagli drastici nelle foreste, ci sono avocado al di sotto dei pini e prima o poi quei pini saranno tagliati del tutto”, commenta Mario Tapia Vargas al Guardian, ricercatore per il Mexico’s National Institute for Forestry, Farming and Fisheries Research.

avocado

Accade soprattutto nelle zone montuose del Michoacán, dove i coltivatori portano avanti una vera battaglia con le autorità che stanno cercando di sanzionare la deforestazione illegale.

E naturalmente questa vicenda ha un impatto altissimo sulla vita della fauna locale e su specie come la farfalla monarca. Le piante di avocado hanno bisogno di molta acqua, quasi il doppio rispetto a quella che occorre agli alberi della foresta: questo significa che meno acqua finisce nei torrenti da cui dipendono sia piante che animali.

E l’uomo? Non è immune a questa azione. Secondo Greenpeace Mexico l’utilizzo di pesticidi e la quantità di legname utilizzata per trasportare e spedire avocado sono l’altra faccia della medaglia, tutti fattori che minacciano il benessere delle comunità locali.

Tra il 2001 e il 2010 la produzione di avocado in questa zona è triplicata e le esportazioni addirittura aumentate di 10 volte. Ma sono andati perduti circa 690 ettari di foresta all’anno.

Anna Tita Gallo

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