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Quasi 10 anni fa un gruppo di scienziati si è riunito per costruire lo Svalbard Global Seed Vault nel Mar Glaciale Artico per prepararsi a un mondo minacciato dai cambiamenti climatici, dalle guerre e dai disastri naturali.

Si tratta della più grande e varia collezione di semi presente nel mondo e per arricchire la raccolta ecco chel lo Svalbard Global Seed Vault ha appena ricevuto 50 mila nuove sementi.

Lo Svalbard Global Seed Vault è stato costruito per garantire la sicurezza alimentare e la biodiversità per il futuro del Pianeta e dell’umanità. I 50 mila nuovi semi provengono dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, dai Paesi Bassi, dal Benin, dalla Bielorussia, dall’India, dal Pakistan e non solo.

Il deposito di semi che garantirà la produzione agricola e alimentare del futuro si trova tra la Norvegia e il Polo Nord.

Nonostante le differenze politiche ed economiche tra i Paesi del mondo che stanno contribuendo al progetto, tutti stanno mostrando impegno e solidarietà nella conservazione delle sementi per garantire l’approvvigionamento alimentare del futuro.

Il deposito può conservare fino a 4,5 milioni di varietà di semi. Al momento vi si trovano oltre 930 mila campioni di semi conservati, compresi semi di patate, frumento, sorgo, riso, lenticchie, orzo e ceci.

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La collocazione estrema del deposito aiuta a proteggere i semi. Il permafrost contribuisce a mantenere i campioni di semi congelati. Questa struttura dovrebbe dunque assicurare per secoli la presenza di milioni di semi che oggi rappresentano la varietà dei campioni disponibili nel mondo.

Marta Albè

Fonte foto: Global Crop Diversity Trust

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