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La Nutella è un topping per dessert o una crema spalmabile? È proprio questa la domanda che il Governo degli Stati Uniti si sta ponendo riguardo alla Nutella in una nuova richiesta di commenti da parte dei consumatori.

Le risposte a questa semplice domanda potrebbero portare a dimezzare i grassi e le calorie indicati sulle etichette nutrizionali della Nutella. Tutto dipende da come l’FDA continuerà a classificare la Nutella.

Dal 1993 infatti l’FDA ha inserito la Nutella tra i prodotti indicati come topping per dessert, mentre ora Ferrero chiede che la Nutella venga elencata nella stessa categoria delle creme spalmabili, del miele e delle marmellate.

La richiesta nasce perché secondo Ferrero la Nutella viene utilizzata e consumata in modo simile al miele o alla marmellata e non come topping per dessert, anche se pare che negli Stati Uniti venga usata molto proprio in questo senso, ad esempio per guarnire dei dolci come i pancake.

Se la classificazione della Nutella passasse da topping per dessert a crema spalmabile l’unità di base per indicare i valori nutrizionali nelle etichette alimentari dell’FDA passerebbe da 2 cucchiai a 1 cucchiaio.

Negli Usa si potranno inviare commenti pubblici all’FDA per quanto riguarda la classificazione della Nutella fino al 3 gennaio 2017.

Gli ingredienti principali della Nutella includono zucchero, olio di palma, nocciole e cacao. Una porzione da 2 cucchiai di Nutella contiene 11 grammi di grassi e 22 grami di carboidrati.

Alcuni anni fa una mamma californiana accusò la Ferrero di pubblicità ingannevole per aver sponsorizzato la Nutella come prodotto salutare per la colazione.

La richiesta di esprimere un parere rivolta all’opinione pubblica dall’FDA arriva dopo 2 anni di tentativi da parte di Ferrero di spingere l’FDA a cambiare il punto di vista degli americani sul normale consumo di Nutella.

La classificazione della Nutella tra i topping per dessert anni fa si basò sui commenti dei cittadini che, ad esempio, la utilizzavano per guarnire il gelato, come emerse dalle risposte ad un sondaggio specifico.

Secondo Ferrero ora le abitudini sono cambiate dato che in un sondaggio condotto sul 2012 emerse che i cittadini Usa consumavano la Nutella in modo ‘più salutar È e cioè spalmandola sul pane o usandola per farcire toast e sandwich.

Il passaggio di categoria potrebbe permettere a Ferrero di presentare la Nutella negli Stati Uniti come un prodotto più innocuo di quanto possa sembrare, nonostante l’elevato contenuto di grassi e zuccheri e senza contare l’interminabile questione dell’olio di palma. Come andrà a finire?