Menu

bettershelter unhcrQuando i rifugiati arrivano in Grecia dormono per terra oppure in tende. Altri hanno però più fortuna, se di fortuna si può parlare: possono dormire in alloggi che si possono costruire in poche ore. Si chiamano Sturdy, sono più sicuri e dignitosi e sembrano casette. Li produce la svedese Better Shelter, che fa capo alla Housing for All Foundation, una realtà no profit realizzata dalla Ikea Foundation.

Il design di questi alloggi è stato realizzato in partnership con la UN Refugee Agency (UNHCR) e a settembre Better Shelter ha portato oltre 500 nuove unità a Lesvos, in Grecia, dove circa mezzo milione di rifugiati sono ormai giunti da Siria, Iraq, Afghanistan e altri Paesi dove la guerra e la povertà li minacciano.

Bastano pochi gesti e i pannelli vengono assemblati. Non servono particolari abilità e nemmeno attrezzi speciali. “Sono progettati per essere semplici da montare. Io ho costruito queste case più di una volta e non sono un'operaio edile”, racconta Märta Terne di Better Shelter.

L'edificio arriva a destinazione in 2 scatole piatte, con 4 set di istruzioni. Ricorda, naturalmente, i mobili Ikea, che arrivano in scatole di cartone insieme all'ormai celebre librettino di istruzioni che consentono a tutti, anche a chi non ha alcuna conoscenza in materia, di montare il prodotto.

bettershelterGli alloggi sono un po' più complicati da montare rispetto alla libreria Billy, ma è un'impresa che non desta troppe preoccupazioni. Gli alloggi hanno anche porte che si possono chiudere, molto meglio di una tenda, il che dona una certa privacy e fa sentire i rifugiati più sicuri, in un momento della loro vita in cui la sicurezza è davvero difficile da raggiungere.

Ma gli alloggi servono anche ad altri scopi: in Macedonia sono diventati sedi di cliniche per il pronto soccorso, oppure punti di riposo per i bambini. In Svizzera il governo ne ha acquistati per i rifugiati ma sono stati inseriti in un grande deposito per via del clima rigido (gli alloggi sono pensati per climi più tiepidi). Better Shelter ha anche effettuato consegne in Etiopia, Iraq e Nepal, ma è difficile tenere il passo con le richieste. La UNHCR ne ha comprati 10 mila solo quest'anno ma i rifugiati sono qualcosa come 60 milioni in tutto il mondo.

In parte, un problema è il costo: un alloggio costa 1000 dollari, il doppio rispetto ad una tenda. Ma dura di più. E purtroppo l'emergenza rifugiati è destinata a proseguire ancora a lungo.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

SafiChoo: servizi igienici modulari che rispettano usi e costumi. A caccia di fondi su Indiegogo

Crowdfunding a lieto fine: il rifugiato siriano che vendeva penne oggi dà lavoro a 16 persone

Google Fortunetelling: la 'sfera di cristallo' che sensibilizza sul tema dei rifugiati

GreenBiz.it

Network