Menu

crowdfundingIl crowdfunding – il finanziamento dal basso – si sta rivelando un'ottima strada per ottenere risorse economiche destinate a sostenere idee che altrimenti resterebbero sogni nel cassetto.

E, spesso, si tratta di idee legate alle energie rinnovabili, che trovano sostegno in grandi investitori, curiosi di sperimentare la green economy ma anche queste nuove vie alternative al sistema bancario.

MA NON TUTTO VA SEMPRE PER IL VERSO GIUSTO – Sulle piattaforme di crowdfunding troviamo tantissime idee geniali, che davvero possono portare la sostenibilità e l’innovazione in tutto il mondo. Ma, purtroppo, il meccanismo prevede che tutti possano chiedere che si finanzi il proprio sogno. Così, trovano spazio anche progetti assurdi, di prodotti inutili che non profumano nemmeno lontanamente di originalità e genialità.

Qualche esempio? Un portanguria, una bici volante, il grasso di bacon in barattolo, le mutande invisibili, decine di album di cantanti di dubbia capacità artistica, app di varia natura. Dal 2009 ad oggi su Kickstarter sono stati presentati più di 191mila progetti. Solo 74mila, il 40%, hanno avuto il successo sperato.

anguria

Resta il fatto che il crowdfunding stia raccogliendo un’attenzione mediatica di tutto rispetto (se ne parlerà anche nella puntata di Report del prossimo 7 dicembre).

Ecco, allora, i 10 progetti green degni di nota selezionati da GreenBiz.it tra quelli finanziati dal basso.

1) Pompe solari e termodinamiche in equity crowdfunding

Iniziamo da questo tipo particolare di crowdfunding professionale. L’obiettivo è permettere alle start up innovative di entrare nel mondo della raccolta fondi dal basso. Posso quotarsi e così iniziare una raccolta. Occorre l’intervento di soggetti autorizzati da Consob, come Starsup. In Italia, tra coloro che di recente si sono appoggiati all’equity crowdfunding troviamo Nova Somor, che ha deciso di realizzare motori solari termodinamici a bassa temperatura.

novasomos

) Solar Cloth: il comodo telo fotovoltaico per tetti e parcheggi (VIDEO)

solarcloth

A Cambridge una start up ha progettato un telo solare ultraleggero per produrre energia una volta posizionato su tetti e parcheggi. In sostanza, luoghi solitamente non adatti a generare energia con facilità, con pannelli tradizionali, che peserebbero troppo. L’azienda sta lavorando con i principali rivenditori del Regno Unito e con 15 importanti enti locali, per velocizzare le operazioni commerciali e soddisfare anche la domanda del mercato, di cercano 750 mila sterline di investimenti in crowdfunding.

3) Il fotovoltaico sugli asili del Veneto

kids-solar

Accade in Italia. FISM ( Federazione Italiana Scuole Materne) Treviso e il Gruppo ENERGYKA, multinazionale del fotovoltaico con base a Montebelluna, hanno firmato un accordo per alimentare le scuole materne del Veneto con pannelli solari ad alta efficienza. È un modo per portare l’innovazione energetica negli edifici scolastici, coinvolgimento le famiglie e ricorrendo appunto anche al finanziamento collettivo e partecipato, in primis al crowdfunding.

4) In Scozia il progetto fotovoltaico in crowdfunding piu’ grande d’Europa

immagine

La piattaforma Abundance Generation ha lanciato il progetto in crowdfunding definendolo il più grande d’Europa. Si tratta dell’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti per 2,5 MW di nuova capacità. Aboundance Generation è un ottimo esempio di come le rinnovabili incontrano il crowdfunding: cittadini e aziende possono investire su progetti dislocati in tutto il Regno Unito, bastano anche solo 5 sterline.

5) Farmshare Austin: se l'agricoltura biologica incontra il non-profit e il crowdfunding (VIDEO)

immagine

Farmshare Austin è un progetto dedicato all'agricoltura biologica, che mette al primo posto la filosofia del non-profit e dell'agricoltura suportata dalla comunità (CSA). Vent'anni fa Brenton Johmson iniziò a coltivare l'orto a casa propria in modo biologico. Ora coltiva 60 ortaggi diversi su 205 acri di terreno. Il necessario per il fabbisogno alimentare di 1500 persone iscritte al progetto.

6) Stufe a carbone ecologico: startup africana contro inquinamento e deforestazione (VIDEO)

immagine

Deforestazione e inquinamento dell'aria sono due degli effetti più pericolosi della diffusione, nei Paesi in via di sviluppo, di stufe da cucina poco efficienti, che bruciano legna e carbone emettendo fumi tossici. GreenChar, una startup keniana nata dall'intuizione di un gruppo di giovani e giovanissimi, offre una soluzione innovativa al problema, per proteggere sia l'ambiente che la salute delle persone.

7) Agricoltura, l'innovazione per la raccolta delle olive passa dal crowdfunding (VIDEO)

La raccolta delle olive: un rituale, ma anche un'attività faticosa. Ne sanno qualcosa tutti coloro che, in Italia ma non solo, portano avanti le tradizioni contadine e che una startup vorrebbe sostenere con una tecnologia nuova, in grado di rendere le operazioni di raccolta più veloci, sicure e moderne. Agroworld by Di Zio s.r.l. è il nome della startup, al timone un giovane manager che punta sul crowdfunding per realizzare la sua impresa.

9) Solar Roadways: i pannelli solari al posto dell'asfalto finanziati in crowdfunding (VIDEO)

immagine

Strade asfaltate addio. Al loro posto, potrebbe esserci un manto di pannelli fotovoltaici, in grado di assorbire la luce ed emetterla all'occorrenza tramite un sistema a LED, o ancora capace di sciogliere ghiaccio e neve durante i mesi invernali. Il progetto Solar Roadways, di cui avevamo parlato già nel 2010, punta a coinvolgere le arterie di tutto il mondo. E adesso è a caccia di fondi per decollare definitivamente entrando a pieno titolo nelle future smart city.

10) Plastic Bank: la banca che combatte la povertà con il riciclo della plastica (VIDEO)

Trasformare la plastica da rifiuto in risorsa: da questa idea solo apparentemente banale è scaturito il progetto di creare una Plastic Bank, una banca della plastica, che offra crediti in cambio di plastica riciclabile nei Paesi in via di sviluppo. Il progetto The Plastic Bank è partito nel luglio del 2013 con una campagna promozionale che ha consentito di raccogliere numerosi fondi attraverso il crowdfunding. E ora, il prossimo mese di maggio, si attende il passo successivo, con l'inizio delle attività in Colombia e Perù. L'obiettivo dichiarato di Katz e dei membri del suo team è tuttavia molto più ampio e ambizioso: sradicare la povertà entro il 2035, liberando nello stesso tempo mari e oceani dai rifiuti.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

7 mosse per avere successo nel crowdfunding

Sharing economy e crowdfunding: le nuove frontiere dell'innovazione sociale

Crowdfunding contro la crisi: le rinnovabili finanziate dal basso

Rinnovabili: perché alle grandi società conviene investire nei progetti di crowdfunding

Beetcoin: investimenti nell'agricoltura dal basso. Addio alla finanza tradizionale (VIDEO)

 

Network