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nucleare 111Il Segretario generale dell'ONU, Ban Ki-Moon, e il Presidente della Banca Mondiale, Jim Yong Kim, hanno annunciato Sustainable Energy for All (SE4ALL), un piano di investimenti congiunto a cui prenderanno parte i governi di 81 Paesi, oltre che agenzie internazionali e privati, con l'obiettivo di consentire a tutti gli abitanti del Pianeta di usufruire di energia elettrica sostenibile entro il 2030.

Attualmente al mondo ci sono persone che non hanno accesso all'energia e che per questo, oltre a dover affrontare disagi quotidiani di diversa natura, sono ingiustamente tagliate fuori dal progresso tecnologico. Banca Mondiale e ONU hanno deciso di agire per sanare tale situazione di disparità.

"Dall'energia derivano crescita economica e opportunità." - ha dichiarato in proposito il Segretario generale dell'ONU - "Confidiamo che quanti hanno aderito al piano diano l'esempio nell'incrementare e accelerare le azioni necessarie a rifornire tutti con energia pulita, efficiente e sostenibile".

"Gli investimenti sono la chiave per realizzare il nostro progetto." - ha quindi aggiunto il Presidente della Banca Mondiale - "Per centrare gli obiettivi collegati ad accesso all'energia, efficienza energetica e rinnovabili dobbiamo mobilitare ogni anno, da qui al 2030, 600-800 miliardi di dollari in più. Inizieremo con i Paesi in cui prendere l'iniziativa è più urgente. In alcuni di essi, solo il 10% della popolazione può fruire di energia elettrica. È una situazione che deve cambiare."

Il proposito è lodevole, anche se non mancano le difficoltà, vista l'entità delle cifre necessarie a supportare il progetto. L'iniziativa SE4ALL, in ogni caso, è partita, con l'ambizione di convincere gli investitori che finanziare il settore delle energie sostenibili sia un'opportunità da non perdere: entro il prossimo giugno verrà ufficializzato un primo piano di interventi, che mira ad aiutare i 42 Paesi che vivono le maggiori difficoltà sul fronte energetico.

Ma c'è di più: tra le fonti di energia che verranno sostenute e finanziate da SE4ALL non c'è il nucleare.

"La Banca Mondiale non si impegna a supportare l'energia nucleare." - ha dichiarato Jim Yong Kim alla stampa -"Pensiamo infatti che il discorso sul nucleare sia complesso e che ogni Stato debba svolgerlo autonomamente. E, dato che non vogliamo entrare in questioni politiche interne di pertinenza dei singoli Stati, il nostro focus è sostenere energia idroelettrica, geotermico, solare ed eolico. Ci stiamo concentrando nell'incrementare gli investimenti in queste modalità e non ci occupiamo di nucleare."

Lisa Vagnozzi

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