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moncler 450Ricordate lo scandalo Moncler legato alla spiumatura crudele di oche vive? A quanto pare l’azienda non ha risentito della vicenda se non a livello mediatico e annuncia, infatti, risultati in crescita.

I RISULTATI – Il CdA ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio relativo all'esercizio 2014. Questi i dati principali.

Ricavi Consolidati: 694,2 milioni di euro, +20% rispetto ai 580,6 milioni del 2013; +21% a tassi di cambio costanti;

EBITDA Adjusted: 232,9 milioni (191,7 milioni nel 2013), con incidenza sui ricavi del 33,5%;

EBIT Adjusted: 206,6 milioni, in crescita rispetto ai 172,5 milioni del 2013, con un'incidenza sui ricavi del 29,8%;

Utile Netto: 130,3 milioni, quasi il doppio rispetto ai 76,1 milioni del 2013, con un'incidenza sui ricavi del 18,8%;

Indebitamento Finanziario Netto: 111,2 milioni, in calo rispetto ai 171,1 milioni al 31 dicembre 2013.

moncler ricavi

È stato proposto un dividendo di 0,12 euro per azione, pari ad un payout ratio del 23%. In arrivo nuovo piano di stock option e proposta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie.

LO SCANDALO SPIUMATURA – Anche se gli affari non hanno evidentemente risentito della bufera scatenatasi dopo il servizio di Report sulla spiumatura delle oche, ricordiamo comunque cosa accade. Fermo restando che utilizzare piuma d’oca è abbastanza inutile, considerando che anche materiali sintetici assicurano calore simile, l’opinione comune è che i piumini che contengono piume siano di qualità migliore.

Ma come vengono ricavate le piume? In Italia l'articolo 19 del d.lgs 146/2001 vieta la spiumatura di volatili vivi. Il divieto però vale in Italia, infatti la spiumatura di animali vivi viene effettuata all’estero. Per bloccare questa pratica occorrerebbe agire su altre regole e bloccare il commercio di prodotti che contengono piume.

In altre parole, per contrastare queste pratiche bisognerebbe non comprare certi prodotti, ma a quanto pare i clienti non fanno una piega. E nemmeno la petizione online dell’ENPA, che chiedeva a Confindustria la tracciabilità dei capi e più controlli, ha raggiunto il numero di firme necessario.

Anna Tita Gallo

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