Menu

greenpeace india fondiIl Ministero degli Affari Interni (MHA) dell'India ha bloccato i conti di Greenpeace, che non può più ricevere fondi. Si parla di un giro di vite senza precedenti su Greenpeace India. Il Ministero ha congelato i fondi che vengono donati all'associazione dai privati cittadini indiani.

Greenpeace lo ha definito un vero e proprio attacco alla società civile, una mossa cinica per sopprimere la democrazie e mettere a tacere coloro che hanno una visione alternativa di sviluppo.

La scorsa settimana il MHA aveva ordinato la sospensione temporanea della licenza di Greenpeace India per la ricezione di denaro dall'estero sulla base di una prezunta violazione del regolamento Foreign Contribution.

Greenpeace India ottiene quasi il 70% dei propri fondi dai cittadini della nazione e ora il MGA ha ordinato che proprio queste donazioni vengano congelate. La legge FCRA del 2010 non permette un simile intervento. L'associazione si chiede allora quale sia l'obiettivo del Ministero indiano.

L'associazione ha intenzione di portare la questione in tribunale dato che il Governo sta impedendo ai cittadini di sostenere l'impegno di Greenpeace per un'aria più pulita, salvaguardia delle foreste, alimenti senza pesticidi e protezione dell'ambiente. Il vero obiettivo del MHA non sarebbe quello di limitare solamente l'eccesso ai fondi esteri ma di portare l'associazione ambientalista alla chiusura.

Il Governo indiano starebbe inoltre distorcendo le informazioni relative a Greenpeace intervenendo attraverso i media. I cittadini non sono più autorizzati ad indirizzare le proprie donazioni a Greenpeace India e molte persone avrebbero visto un vero e proprio blocco dei propri tentativi.

Di fronte agli ostacoli imposti dal Governo, Greenpeace India ha deciso di chiedere l'aiuto dei cittadini attraverso una petizione online a favore della democrazia. Solo con il sostegno della popolazione l'associazione potrà continuare ad operare in India. Riuscirà ad ottenere lo sblocco dei fondi nazionali e internazionali?

Marta Albè

Leggi anche:

Ogm: minacciano la sicurezza alimentare e non risolvono la fame in India

GreenBiz.it

Network