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A partire dal 2016 E.ON si concentrerà sulle energie rinnovabili, sulle reti di distribuzione e sulle soluzioni per i clienti. Il processo di trasformazione è stato il tema centrale dell'Assemblea annuale degli Azionisti di E.ON tenutasi questa mattina a Essen, in Germania.


Il Presidente del Consiglio di Sorveglianza Werner Wenning e il CEO Johannes Teyssen hanno aggiornato gli azionisti sullo stato del progetto in corso, che riguarda la separazione del Gruppo in due società: la E.ON del futuro e una nuova società, denominata Uniper.

A partire dal 2016 E.ON si concentrerà sulle energie rinnovabili, sulle reti di distribuzione e sulle soluzioni per i clienti, mentre Uniper opererà nell'ambito della generazione di energia da fonte convenzionale (incluso l'idroelettrico) e nel trading globale di energia. Johannes Teyssen rimarrà CEO di E.ON, che avrà sede a Essen. Uniper sarà guidata da Klaus Schäfer, attuale CFO di E.ON, e avrà sede a Düsseldorf.

Quest'anno nell'ambito dell'Assemblea degli Azionisti sono stati presentati i risultati del primo trimestre 2015. L'EBITDA di E.ON è diminuito del 9% rispetto al primo trimestre dell'anno precedente e l'utile netto sottostante del 15%. I profitti delle attività di generazione elettrica sono stati negativamente influenzati dai lavori di revisione di diverse centrali nucleari e dalla vendita e dallo smantellamento di centrali a combustibili fossili.

I prezzi più bassi per il petrolio, il gas e condensati hanno avuto un notevole impatto negativo sui profitti del settore Exploration & Production. Anche il segmento delle rinnovabili ha registrato una flessione dell'EBITDA a causa di una riduzione dei prezzi all'ingrosso dell'energia elettrica (che hanno principalmente inciso sull'idroelettrico) e di cambiamenti strutturali nell'ambito delle attività nell'eolico e nel solare derivanti dalla strategia build-and-sell dell'azienda.

Al contrario, i profitti delle attività di vendita e di distribuzione in Germania e altri Paesi dell'UE segmenti di E.ON hanno registrato valori stabili o in crescita. Anche il segmento Global Commodities ha registrato un aumento significativo degli utili. Le vendite di energia elettrica del Gruppo sono rimaste invariate rispetto al periodo dell'anno precedente, mentre le vendite di gas sono stati nettamente superiori a causa delle temperature più rigide dell'inverno.

Il CFO Klaus Schäfer, ha dichiarato:

"Prevediamo per il nostro intero esercizio 2015 un EBITDA compreso tra €7 e € 7,6 miliardi e un utile netto sottostante compreso tra € 1,4 e € 1,8 miliardi. L'andamento negativo dei prezzi del petrolio e dei tassi di cambio ha rallentato nel primo trimestre, ma prevediamo di dover comunque affrontare altri fattori avversi nei prossimi mesi. D'altro canto ci aspettiamo che la nostra attività in Germania migliorerà nel suo complesso nell'anno in corso".

Il CEO Johannes Teyssen ha aggiunto:

"Con la trasformazione abbiamo preso un'iniziativa decisiva per il futuro del Gruppo. Grazie ai loro profili aziendali fortemente specializzati e ai loro consolidati punti di forza E.ON e Uniper hanno buone prospettive di successo nei loro rispettivi mondi di energia. Rimanere un utility integrata ci farebbe perdere molte opportunità. La nuova organizzazione mette entrambe le aziende nella posizione migliore per creare valore".

Roberta Ragni

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