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La api e la natura contribuiscono all’economia mondiale con un contributo finanziario che forse non ci aspettavamo. Lo ha calcolato BBC Earth che ha così confermato l’importanza del ruolo economico delle api e di altri elementi naturali.

Ogni anno le api contribuiscono all’economia mondiale per circa 150 miliardi, il corallo per circa 6 miliardi, il plancton per almeno 130 miliardi e i castori per almeno 400 milioni di euro. Sono i dati diffusi da BBC Earth sulla base di un progetto pilota che mostra il contributo finanziario della natura all’economia mondiale anno dopo anno.

Per la prima volta la natura entra letteralmente a fare parte della borsa economica internazionale con la pubblicazione dell’Earth Index sul Wall Street Journal per gli Stati Uniti, sul Times di Londra, sull’Economic Times in India e sul Singapore Business Times.

Osservando simili cifre, ci rendiamo conto di come le più importanti multinazionali del mondo generino ricavi che risultano ben inferiori rispetto al contributo economico offerto dalla natura ogni anno.

Per mettere a punto questo indice, BBC Earth ha lavorato con lo specialista ambientale britannico Tony Juniper e ha deciso di commissionare uno studio esplorativo sull’argomento. Ne è emerso che riconoscendo i vantaggi pratici ed economici che derivano dalle risorse naturali, possiamo capire meglio l’impatto dei cambiamenti a lungo termine sul capitale naturale.

Il maggior contributo economico deriva dalle api e dai coralli. Le api sono responsabili dell’impollinazione delle coltivazioni in tutto il mondo. La perdita delle api costringerebbe gli agricoltori ad occuparsi dell’impollinazione in modo manuale, come già avviene nella contea di Sichuan, in Cina, a seguito della perdita degli impollinatori naturali dal 1980 in poi.

Le barriere coralline contribuiscono a proteggere gli ecosistemi marini e rappresentano una risorsa milionaria per l’industria del turismo. I castori sono fondamentali per ridurre il rischio di alluvione grazie alla realizzazione di dighe naturali, mentre gli avvoltoi, in India, evitano la diffusione delle malattie, un pericolo per la salute della popolazione causato dalla presenza di resti di animali in decomposizione. Il declino della popolazione degli avvoltoi ha portato a mettere in atto interventi per la rimozione delle carcasse dal costo non indifferente.

Ora che il valore economico delle api e di altri elementi naturali è stato stimato e valutato come indispensabile per il nostro Pianeta, la speranza è che le aziende che sfruttano le risorse naturali per il proprio sviluppo possano attuare maggiori iniziative per la protezione dell’ambiente.

Marta Albè

Fonte foto: Almanac

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