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enel cartello È stata confermata l’ipotesi – circolata sui media nelle ultime ore – di integrazione societaria delle attività di Enel Green Power all’interno di Enel. Non è prevista comunque alcuna offerta pubblica di acquisto e/o di scambio relativa alle azioni di EGP da parte di Enel.

La notizia era circolata insistentemente, tant’è che alla fine un comunicato della stessa Enel risponde alle indiscrezioni e conferma che i Consigli di Amministrazione

“hanno avviato l’esame di un’ipotesi di integrazione societaria delle attività di EGP all’interno di Enel, in relazione alla quale hanno provveduto alla individuazione di consulenti legali e finanziari.

In sostanza, quindi, per EGP si apre la strada del delisting dalla Borsa di Milano e per molti il motivo è che il titolo non ha mai fatto davvero furore (debutto a 1,6 euro per azione nel 2010, minimo di 1,02 euro ad agosto 2012, massimo di 1,95 euro a luglio dello scorso anno, come ricorda La Repubblica).

EGP sarebbe aggregata in Enel, anche perché quest’ultima ha la necessità di beneficiare della diffusione delle energie rinnovabili, considerando il fatturato di EGP in crescita e la volontà di spostare il business proprio verso la generazione elettrica da rinovabili. Senza dimenticare l’obiettivo della decarbonizzazione fissato per il 2050.

Anna Tita Gallo

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