Menu

energia traliccioUn report di Standard & Poor’s si focalizza sulla situazione delle utilities italiane. Secondo “Spotlight On Italian Utilities: Outlook Stable Despite Complex Operating Conditions", le nostre utilities sono immerse in uno scenario che diventa sempre più complesso, ma ci sono segnali positivi: crisi economica e recessione possono ormai essere considerate come un capitolo chiuso e l’agenzia di rating prevede un outlook positivo.

La diminuzione della domanda di energia legata alla crisi economica e il passaggio verso l’efficienza energetica sono alcuni dei fattori che generano dubbi sulla profittabilità degli investimenti delle utility italiane, sulla loro crescita potenziale nel lungo periodo, sulla risposta strategica ai mutamenti della domanda.

Lo conferma l’analista Vittoria Ferraris, che aggiunge: “Finora ci sono stati pochi progressi nella gestione di alcuni temi fondamentali, compresa la sovrapproduzione delle centrali termoelettriche e l’incertezza di implementare un modello di capacty payment”.

I prezzi dell’energia non risaliranno e va anche considerato il taglio dei ritorni garantiti sulle reti. Ma, come spiega l’analista, le nostre utility non hanno perso la resilienza che hanno mostrato durante la peggiore recessione nella storia del Paese. Rispetto al resto d’Europa, al Medio Oriente e all’Africa, peraltro, le utility italiane mostrano un outlook piuttosto stabile.

Al contrario, le previsione sono negative per il 20% delle 120 aziende analizzate nella zona EMEA, mentre in Italia si arriva solo all’11%.

La previsione è che le utility italiane mantengano un approccio prudente agli investimenti e restino molto attente ai costi anche nel periodo 2016-18. Come risultato, il flusso di cassa rimarrà positivo.

Fusioni e acquisizioni supporteranno la crescita anche se potranno influenzare alcune valutazioni sull’affidabilità creditizia. Il consolidamento sarà il trend e questo si verificherà con più incidenza nel comparto delle rinnovabili, basti pensare al caso recente dell’integrazione di Enel Green Power nel Gruppo Enel, con l’obiettivo di sfruttare i buoni risultati nelle energie pulite.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Enel pronta ad integrare Enel Green Power, rinnovabili motore dello sviluppo

Green Economy: le strategie sul clima come opportunità per le imprese italiane

Rinnovabili: il contatore del WWF che mostra i benefici degli investimenti

GreenBiz.it

Network