Menu

amazon twitter 450Nel mirino dell’Ue finisce anche Amazon. Dopo Apple, Fiat Finance e Starbucks, anche il colosso è oggetto di indagini, in particolare di quelle dell’Antitrust. Anche in questo caso si punta ad accertare se in Lussemburgo, dove ha sede, non siano state violate le regole sugli aiuti di stato.

APPLE, FIAT FINANCE E STARBUCKS - Non molto tempo fa parlavamo dell’indagine che ha come oggetto le misure adottate da Irlanda, Olanda e Lussemburgo nei confronti delle 2 multinazionali. In particolare, tutto è nato da una serie di articoli di stampa, che hanno condotto all’avvio dell’inchiesta per accertare se si riscontrassero violazioni delle norme Ue sugli aiuti di Stato. In altre parole, per accertare se queste multinazionali avessero ricevuto trattamenti di favore al momento di pagare le tasse.

TOCCA AD AMAZON – Adesso, secondo il Financial Times, è la volta di Amazon, che avrebbe approfittato di vantaggi fiscali in Lussemburgo. L’Antitrust ha infatti inviato una richiesta di informazioni allo stesso Stato, mentre si continua a dibattere la struttura stessa della multinazionale, così come delle tante società che fatturano attraverso il Web e vengono spesso accusate di evasione fiscale.

Di fatto, anche se le notizie sono contrastanti al momento, pare che il Lussemburgo non abbia manifestato l’intenzione di collaborare, mentre Amazon non commenta.

La multinazionale peraltro deve scontare anche le pressioni dei media, che da sempre hanno gli occhi puntati sulle sue attività e le condizioni di lavoro dei dipendenti. Ricordiamo a questo proposito l’inchiesta della BBC condotta tra i lavoratori britannici, minati da possibili disagi mentali e fisici dovuti allo stress in eccesso.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Fisco: l'Ue indaga su Apple, Starbucks e Fiat Finance

Amazon stressa troppo i suoi dipendenti?

GreenBiz.it

Network