Menu

ecobonus2015Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 15 ottobre scorso il testo della Legge di Stabilità 2015.

Una manovra finanziaria di 36 miliardi di euro che conferma l'ecobonus e gli incentivi per le ristrutturazioni. Novità sul fronte del lavoro, con l'introduzione di nuove misure, dalla possibilità per i lavoratori dipendenti di avere il TFR in busta paga agli 80 euro, che diventano definitivi.

"Esprimiamo una generale condivisione della filosofia di fondo che connota la manovra approvata dal Consiglio dei Ministri, che prevede misure di riduzione delle tasse e interventi alla spesa pubblica senza chiedere ulteriori sacrifici alle imprese". Cosi il Coordinamento Agrinsieme commenta le misure contenute nella Legge di Stabilità che, attraverso provvedimenti a favore dei redditi e interventi sul mercato del lavoro, potranno favorire una ripresa dei consumi e creare nuova occupazione.

Relativamente alle misure per il comparto agricolo e agroalimentare, Agrinsieme sulla base dei primi testi circolati, esprime un particolare apprezzamento per il finanziamento del sostegno all'imprenditoria giovanile in agricoltura e per il rafforzamento dei contratti di filiera e di distretto con uno stanziamento di 30 milioni di euro per il triennio 2015-2017.

Positivo anche il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale destinato a far fronte ai danni alle produzioni causate dai cambiamenti climatici e la decisione di procedere ad un accorpamento degli enti agricoli operanti nella ricerca e nella sperimentazione.

L'auspicio di Agrinsieme è che le coperture finanziarie previste vengano effettivamente rispettate, così da scongiurare l'attivarsi della clausola di salvaguardia che farebbe scattare un aumento dell'Iva anche per i principali prodotti agroalimentari in un momento di costante contrazione dei consumi alimentari nel mercato interno.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i punti principali della legge: meno tasse per 18 miliardi, gli 80 euro diventano una misura definitiva, zero contributi per i contratti a tempo indeterminat, investimenti in scuola, lavoro, giustizia, riduzione del 70% del patto di stabilità per i Comuni, più risorse per ricerca e innovazione, stop alle spese non coperte, spending review: taglio di 15 miliardi di euro, recupero e contrasto dell’evasione per 3,8 miliardi e 1 miliardo dalle slot machines, libertà per i lavoratori dipendenti di avere il TFR in busta paga con zero costi per le imprese.

BONUS RISTRUTTURAZIONI ED ECOBONUS - Per quanto riguarda i bonus per l'efficienza energetica e quelli per le ristrutturazioni, il nuovo bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 ha introdotto per tutto il prossimo anno uno sgravio del 65% valido anche per i condomini, mentre quello per le ristrutturazioni sarà del 50%.

Nessun calo dunque rispetto alle percentuali considerate dall'attuale Dl 63/2013 modificato poi dalla legge di Stabilità 2014 (147/2013). Quest'ultima aveva prorogato al 31 dicembre 2014 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), con lo stesso limite massimo di spesa, e aveva stabilito una detrazione del 40% per le spese sostenute nel 2015. Ma dal 1° gennaio 2016 la detrazione sarebbe tornata alla misura ordinaria del 36%, con il limite di 48 mila euro per unità immobiliare.

Ma così non sarà. Il previsto abbassamento del bonus per le ristrutturazioni non ci sarà per tutto il 2015 rimanendo alle aliquote attuale. Dal 1° gennaio 2016, invece le cifre scenderanno a quelle originarie, del 36% salvo ulteriori modifiche.

AIRES, Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, esprime soddisfazione per la decisione della proroga, definendola "un'iniezione di fiducia per gli operatori del settore".

Alessandro Butali, Presidente di AIRES, dichiara: "La conferma dell'incentivo sosterrà i consumi e il settore. Siamo soddisfatti che il Governo abbia accolto la nostra richiesta per la proroga dell'Ecobonus all'interno della legge di Stabilità".

Giuseppe Silvestrini, Presidente Unieuro e Delegato permanente AIRES presso il Consiglio Federale di Confcommercio, dichiara: "Già nei giorni scorsi, durante la seduta del Consiglio Confederale, si era percepito che questo importante risultato stava per essere raggiunto. Non posso che esprimere soddisfazione per la proroga della misura, che ci vede coinvolti all'interno della legge di Stabilità e ringraziare tutte le parti interessate, che hanno permesso il raggiungimento di questo risultato".

LAVORO E OCCUPAZIONE – Tra le novità della Legge di Stabilità 2015, una buona notizia riguarda le imprese, con la riduzione del carico complessivo fiscale pari ai 5 miliardi per rendere il costo del lavoro integralmente deducibile dall'Irap.

Inoltre, i lavoratori dipendenti potranno scegliere se avere il TFR in busta paga con zero costi per le imprese. Ok definitivo anche gli 80 in busta paga.

Clicca qui per visionare le slide

Clicca qui per vedere il video della conferenza stampa

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

Ecobonus: proroga detrazioni anche per il 2015, È ufficiale

Detrazione 65%: bonus ristrutturazioni confermato per il 2015

Ristrutturazioni edilizie e detrazioni fiscali: la guida

Legge di stabilità: tutte le novità per l'agricoltura

Incentivi rinnovabili: la rimodulazione nel ddl collegato alla Legge di Stabilità

GreenBiz.it

Network