Menu

sorgenia targa 450Sorgenia ha detto addio al business eolico in Italia e Francia. La notizia è rimbalzata sui quotidiani, sebbene al momento non sia ancora arrivata una comunicazione ufficiale da parte dell’azienda.

Segnaliamo quindi le indiscrezioni e i dettagli trapelati, in attesa di conferme.

LA CESSIONE – La cessione ha come oggetto le quote di Sorgenia Green srl a Macquarie European Infrastructure Fund 4. In particolare, si tratta del business eolico in Italia e Francia, vale a dire circa 112 MW di impianti in Italia e 165 MW in territorio francese, realizzati in joint venture paritetica con KKR.

IL DEBITO – A monte della cessione, la situazione in cui versa la società. Non è notizia degli ultimi giorni quella sul debito che ha portato alla dismissione di alcuni asset, quelli legati alle rinnovabili, e che ha condotto al salvataggio da parte delle banche. Quest’ultima mossa ora dipende soltanto da una serie di condizioni che dovrebbero essere soddisfatte a breve, ma il negoziato è alla fase finale.

Sono previste alcune clausole riguardanti il prezzo finale, ma si parla di un enterprise value di circa 240 mln. La vendita al fondo australiano farà calare il debito a poco più di 1,5 mld, ma questa cifra scenderà a 1 mld quando entreranno in gioco le banche e rileveranno la società.

IL PIANO – Entro fine mese il piano di ristrutturazione sarà fatto pervenire al Tribunale di Milano per l'omologa. La ricapitalizzazione sarà da 400 mln e sarà emesso un prestito convertibile da 200 mln. Poi la palla passerà a Unicredit, Mps, Intesa Sanpaolo, Ubi Banca, Banco Popolare e Bpm.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Sorgenia: raggiunto l’accordo con le banche. Mps è il primo azionista

Sorgenia, ci si avvia verso la conversione dei crediti delle banche in azioni

Sorgenia cede fotovoltaico per 18 mln (e si tiene il carbone di Tirreno Power)

GreenBiz.it

Network