Menu

monsanto bayer

Monsanto ha rifiutato l’offerta di acquisizione che aveva ricevuto da Bayer negli scorsi giorni. La proposta da 62 miliardi di dollari a parere di Monsanto risultava inadeguata dal punto di vista economico.

Bayer era pronta a pagare la somma proposta in contanti, ma Monsanto ha comunque detto di no, perché al di là dell'aspetto economico considerava comunque l'offerta incompleta.

Monsanto nello stesso tempo non ha voluto chiudere la porta in faccia a Bayer e si aspetta di ricevere una nuova proposta e di proseguire la discussione, anche se, viste le premesse, l'accordo forse non verrà mai raggiunto.

Non è chiaro però se Monsanto sia davvero convinta che questa strategia possa funzionare. La multinazionale Usa rispetta il lavoro di Bayer ma nello stesso tempo ritiene che la proposta tenda a sottovalutare molto l’attività e il valore di Monsanto. Inoltre pare che la proposta di Bayer non affrontasse i rischi finanziari legati alla transazione, come ha spiegato la stessa Monsanto in una nota.

Non si sa la fusione tra Bayer e Monsanto avverrà davvero e in che modo. Le aziende potrebbero unirsi ma potrebbero anche rimanere divise per sempre dato che per quanto riguarda i negoziati non sono state stabilite né tempistiche né scadenze. Insomma, Bayer potrebbe presentare una proposta migliore in futuro ma non è detto che Monsanto la accetterà.

Anche le intenzioni di Bayer non sono ancora note. La fusione potrebbe anche non essere favorevole per l'azienda tedesca, dato che gli investitori al momento sarebbero focalizzati soprattutto sul comparto farmaceutico della società e potrebbero non vedere di buon occhio l’unione con il gigante dell’agrochimica.

Del resto Monsanto in Europa e altrove nel mondo si trova messa alle strette per quanto riguarda i potenziali pericoli per la salute dei cibi OGM e per la produzione di erbicidi a base di glifosato, una sostanza che potrebbe essere cancerogena per l’uomo secondo il parere dello Iarc.

Forse la fusione con Bayer avrebbe potuto aiutare Monsanto ad avvicinarsi all’Europa ma potrebbe non essere il momento giusto, dato che diversi Paesi europei, con l’Italia in prima fila, negli ultimi tempi si stanno battendo sia contro la coltivazione degli OGM che a favore della messa al bando del glifosato, ingrediente base dell’erbicida RoundUp, prodotto di punta di Monsanto.

Marta Albè

Leggi anche:

 

Network