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bigdanoneDanone ha annunciato l'acquisizione della WhiteWave Foods per 12,5 mld di dollari. Si tratta dell’acquisizione più importante degli ultimi 10 anni per Danone, che così avrà in mano, tra gli altri, il marchio del latte di soia Silk, oltre che una gamma di prodotti bio già ben posizionati sul mercato, come Alpro. È una mossa anche guidata dalla volontà di rendere la multinazionale più sostenibile?

La WhiteWave Foods, azienda del Colorado, è specializzata in alimenti biologici, in particolari vegetariani. Sono suoi i marchi Alpro, Silk, So Delicious, Vega. La Danone offre 56,25 dollari per azione, considerando anche un premio del 24% rispetto alla media degli ultimi trenta giorni.

Con questa mossa Danone si avvia a raddoppiare il suo mercato negli Usa – dal 12 al 22% di presenza in Nord America - proprio grazie a prodotti destinati ad un target preciso, quello che sceglie il biologico o ha compiuto scelte alimentari vegetariane.

L’acquisizione sarà finanziata in debito e dovrebbe arrivare a compimento entro fine anno. È la più grande acquisizione per Danone dai tempi della Numico nel 2007.

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Il titolo del gruppo alimentare è salito di oltre il 6% dopo aver annunciato l'acquisizione, con analisti entusiasti dell'operazione "sorpresa". Morgan Stanley ritiene che questa mossa darà a Danone una "posizione di leader nel settore ad alto tasso di crescita del cibo e delle bevande biologiche e vegetali".

L’azienda – che sul mercato ha competitor diretti come Nestlè e Unilever – punta anche a rafforzare la propria posizione su un segmento preciso, con una scelta che la proietta maggiormente verso la crescita sostenibile, che la strategia aziendale fissa come obiettivo al 2020.

E, in effetti, le multinazionali pare che stiano migliorando dal punto di vista della sostenibilità. I passi da compiere sono ancora moltissimi, ma secondo dati recenti campagne come "Behind the Brands" di Oxfam i primi risultati arrivano: 9 delle grandi aziende alimentari tra le 10 selezionate 3 anni fa come le peggiori sul fronte sostenibilità sociale e ambientale hanno preso impegno. Tra queste, anche Danone.

Anna Tita Gallo

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