Menu

telefonocellVia libera dalla Commissione Ue alla joint venture tra Hutchison e Vimpelcom. La prima è proprietaria di H3G, la seconda è alle spalle di Wind. Il terzo e quarto operatore di telefonia mobile in Italia possono quindi accorparsi, ma è un sì condizionato.

In sostanza la condizione è che dovranno cedere spazio per l’ingresso sul mercato italiano di un nuovo gruppo, Iliad. Questo infatti ha vinto la battaglia per acquistare gli asset che i due operatori dovranno cedere nel nostro Paese.

Una condizione che dovrebbe consentire agli utenti un vantaggio (più operatori sul mercato tra cui scegliere), e dovrebbe intanto andare a compensare una perdita di concorrenza, punto sul quale la stessa Commissione Ue aveva preso tempo e aveva avviato un’inchiesta, trattandosi di due operatori di primo piano che fondendosi avrebbero potuto penalizzare invece il consumatore aumentando i prezzi a fronte di una mancanza di alternativa e di competitività.

h3gwind

Ecco dunque l’imposizione della Commissione: vengono ceduti asset al nuovo operatore, vengono condivisi i siti per le stazioni base mobili e – finché il nuovo operatore non avrà una rete propria – potrà appoggiarsi a 2G, 3G, 4G e alle altre nuove tecnologie. Risultato: il comparto resta competitivo, i prezzi non dovrebbero subire condizionamenti estremi e l’utente avrà più possibilità di scelta tra operatori.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Batterie per auto elettriche: Jaguar con Ford e BMW per creare una propria Gigafactory

La batteria a idrogeno che carica il cellulare per una settimana

 

Network