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imprese passaggio generazionaleImprese familiari, come gestire al meglio il passaggio generazionale? L’Ascri, Associazione per la prevenzione e la gestione delle crisi d’impresa, ha stilato un decalogo dedicato alle imprese, pensato per occuparsi al meglio il passaggio alla seconda generazione.

Secondo l’Ascri, solo il 31% delle imprese familiari riesce a passare alla seconda generazione e solo il 15% alla terza. Spesso le aziende devono affrontare gravi problemi in proposito e crollano con il passaggio di mano. Ecco perché Ascri ha deciso di dedicare all’argomento una conferenza stampa, che si è svolta a Milano presso la sede dell’associazione lo scorso 26 marzo. L’associazione ha presentato un pacchetto di proposte che si possono riassumere nei seguenti 10 punti.

1) Costruzione per tempo di un patto legale scritto per la famiglia e l'impresa, che stabilisca regole legali e fiscali.

2) La stipula, a tempo debito, di strumenti assicurativi che garantiscano un sostengo finanziario nel momento del passaggio generazionale, in caso di liquidazione, vendita o cessione di quote societarie.

3) Il patto legale di famiglia dovrà inoltre stabilire la retribuzione di ciascun membro impiegato e l’erogazione dei dividendi.

4) Nominare un manager competente che sia in grado di occuparsi della transizione. Meglio scegliere una figura esterna all’azienda, imparziale, indipendente e senza pregiudizi.

5) Contare sul proprio commercialista storico nel momento del passaggio generazionale, soprattutto nel caso delle piccole aziende.

6) Rivolgersi a banche che sappiano offrire sistemi di finanziamento che non pregiudichino le attività aziendali.

7) Non scartare e non sottovalutare l’idea di appoggiarsi ad un fondo, se con il passaggio generazionale si teme che la crescita dell’azienda venga compromessa.

8) Salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti strategici. Non bisogna dimenticare che l’impresa è un insieme di persone e che i lavoratori sono il suo futuro.

9) Evitare l’indebolimento dell’azienda a causa di eventuali liquidazioni di soci o di membri della famiglia.

10) Evitare la frammentazione dell’azienda, cercando di mantenere la famiglia a capo dell'intera realtà anche con il passaggio generazionale.

“Il passaggio generazionale è un momento molto delicato soprattutto per le piccole e medie impreseha dichiarato in conferenza stampa Claudio Pastori, Presidente Ascri – ma non facile neppure per grandi imprese. Molte imprese spesso pensano di risolvere il problema autonomamente, prescindendo dal ricorrere agli esperti di settore: un buon manager che gestisca la transizione, prima di tutto, ma anche esperti legali e fiscali.

A suo parere, è fondamentale prepararsi per tempo, anche perché può verificarsi all’improvviso - con un anticipo di 10 o 20 anni - una scomparsa prematura del leader dell’impresa. Il pacchetto completo delle proposte dell’associazione verrà presentato al 4° Convegno annuale Ascri che si terrà sabato 12 aprile 2014 a Baveno, in provincia di Verbania.

Marta Albè

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