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lerry page google lavoroLavorare meno per vivere meglio. Ecco la ricetta della felicità secondo Google. Parola di Larry Page, amministratore delegato e co-fondatore dell’azienda. A suo parere, lavorare senza sosta rovina la vita ed ecco poiché egli sostiene la necessità di una riduzione dell’orario settimanale di lavoro.

Lavorare di meno è possibile? E quali sarebbero i vantaggi? Ce lo eravamo chiesti qualche tempo fa. Secondo alcuni dati statistici, infatti, lavorare per meno tempo renderebbe i dipendenti più produttivi. Secondo l’Ocse, già negli ultimi anni gli impiegati più produttivi e meglio pagati trascorrerebbero meno tempo in ufficio senza danneggiare l’azienda, anzi, avvantaggiandola.

Inoltre, lavorare di meno contribuirebbe a ridurre gli effetti del riscaldamento globale e le emissioni di Co2 secondo una ricerca pubblicata di recente dal Center for Economic Policy and Research di Washington.

Ma le ultime dichiarazioni di Lerry Page si focalizzano soprattutto sulla qualità della vita dei lavoratori. Non sarebbe necessario lavorare in modo frenetico per soddisfare le esigenze delle persone intorno a noi e di noi stessi, dato che secondo gli antropologi la felicità si baserebbe su casa, sicurezza e opportunità per i figli. Una volta raggiunti tali obiettivi, i lavoratori potrebbero rallentare il ritmo.

Certo, se la situazione economica attuale fosse più stabile, sarebbe più semplice cogliere un’occasione di relax e magari richiedere di lavorare part-time, rinunciando ad una parte dello stipendio per dedicare più tempo alla famiglia. Una scelta non facile, che richiede coraggio da parte dei lavoratori e che non tutte le aziende probabilmente sarebbero pronte ad accettare.

L’opinione di Page probabilmente non incontrerà il favore degli stacanovisti, ma è necessario sottolineare che un’azienda, quando raggiunge traguardi tanto elevati come Google, può pensare di riconsiderare senza problemi le incombenze da assegnare ai dipendenti e il quantitativo di tempo che dovranno trascorrere in ufficio.

Non a caso, proprio Google si riconferma spesso come una delle aziende dove si lavora meglio nel mondo e tra le più attente alle esigenze dei dipendenti, a partire, solo per fare un esempio, dalla possibilità di coltivare un angolo di orto o giardino direttamente sul posto di lavoro nella nuova sede ecosostenibile di Londra.