Menu

agricolturajob

Sono circa 3 milioni in Italia gli occupati nei green jobs. Con questi numeri incoraggianti Coldiretti celebra la . Merito anche dei cittadini, sempre più informati e consapevoli. Il 78 per cento di essi, nonostante la crisi, è disposto a spendere di più per prodotti e servizi eco-sostenibili.

Ciò ha favorito la grande diffusione di attività imprenditoriali attente all'ambiente. Nonostante le difficoltà in cui versa l'economia e con essa il mercato del lavoro, i green jobs hanno continuato a crescere tanto che

“in Italia proprio alla green economy si devono 101 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 10,2 per cento dell’economia nazionale, sulla base del rapporto Symbola/Unioncamere” come ha evidenziato oggi Coldiretti.

L'agricoltura gioca un ruolo molto importante ma non solo nel settore alimentare. Da ortaggi, latte e uova ad esempio si ricavano i colori per dipingere le case o tingere vestiti, ma ci sono anche gli agridetersivi realizzati con le piante, che dopo aver lavato i pavimenti si possono anche riutilizzarle per irrigare i fiori.

O ancora le coltivazioni di funghi su fondi di caffè e la cera d'api utilizzata per conservare sotto vuoto in modo naturale i cibi, e i mobili rivestiti con i residui di potatura degli alberi. Tutti esempi della creatività del Made in Italy pulito illustrati da Coldiretti.

Uno su tutti gli agrimobili, interamente rivestiti dalla fibra di fico d’India estratta dalle pale ancora verdi, nel pieno rispetto dei cicli di vita della pianta senza l'utilizzo alcuno di prodotti inquinanti.

“Tra i settori piu’ dinamici nell’innovazione verde - sottolinea la Coldiretti - c’è infatti sicuramente l’agricoltura dove una impresa su tre è nata negli ultimi dieci anni con una decisa tendenza verso nuove attività emergenti come la produzione di energie rinnovabili (essenzialmente fotovoltaico e biomasse), la sistemazione di parchi, giardini, strade, la cura del paesaggio, le fattorie didattiche, le attività ricreative, l’agricoltura sociale o le vendite dirette, la trasformazione aziendale delle produzioni”.

E i risultati parlano da soli visto che il nostro settore agricolo è il più green d’Europa, con il maggior numero di certificazioni alimentari a livello comunitario per prodotti a denominazione di origine Dop/Igp ma anche come numero di imprese che coltivano biologico e con la più ampia rete aziende agricole e mercati di vendita a chilometri zero.

Siamo anche l'unico paese europeo ad avere 271 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp) superiori a quelle registrate dalla Francia, su ben 43.852 imprese biologiche pari al 17% di quelle europee, davanti alla Spagna.

In testa anche sul fronte della sicurezza alimentare mondiale dove primeggiamo per il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,2%), numeri inferiori di quasi 10 volte rispetto alla media europea (1,9%) e di oltre 30 volte quella dei prodotti extracomunitari (6,3%).

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

Green jobs: oltre 7 mln di occupati nelle rinnovabili in tutto il mondo (INFOGRAFICA)

Italia, paradiso del riciclo e dei green jobs

Giornata Mondiale dell'Ambiente 2015: la guida alle buone pratiche per le amministrazioni locali

GreenBiz.it

Network