Menu

ikeausaPer molto tempo abbiamo percepito l’Ikea come una sorta di paradiso pieno di inaspettate delizie e come un’azienda spesso impegnata in buone cause di Csr. Adesso abbiamo una ragione in più per amare questa realtà: ai 13 mila lavoratori degli Usa sarà offerto un congedo parentale pagato fino a 4 mesi.

Questa possibilità vale anche per chi è assunto con contratti a chiamata ed è una novità soprattutto perché non è frequente che vengano concessi benefiti simili in settori come quello del retail. Sono invece tipici di aziende innovative del settore Tech come Virgin, Facebook o Netflix.

I neogenitori, dunque, potranno beneficiare di tempo libero retribuito, o parzialmente retribuito, fino ad un massimo di 4 mesi. La nuova regola entrerà in vigore il 1° gennaio 2017 e vale, ovviamente, anche per chi ha figli in adozione o affidamento.

Ikea si propone quindi di fare da apripista negli Usa per migliorare le condizioni dei lavoratori del retail, ma allo stesso tempo tenta di fidelizzare i propri dipendenti. Negli ultimi 2 anni si è registrato peraltro un aumento dei salari per chi lavora per il colosso svedese negli Usa fino ad una media di 11,87 dollari all’ora.

Nonostante tutto questo, i dipendenti che hanno votato la propria impresa su Glassdoor non sono del tutto soddisfatti di Ikea e le danno soltanto un rating di 3.9, sebbene il 92% comunque appoggi la figura del CEO Peter Agnefjall.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Better Shelter, la casetta di Ikea per i rifugiati compare a Londra

Scambiare i giorni di ferie non utilizzati in contanti, voli o soggiorni

5 benefit che semplificano il ritorno in azienda per chi ha appena avuto un figlio

Aggiungi commento

Le idee e le opinioni espresse dai lettori attraverso i commenti a non rappresentano in alcun modo l'opinione della redazione e dell'editore. Gli autori dei messaggi rispondono del loro contenuto.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Chi siamo

Network