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chocotasterTra le professioni dei sogni c’è sicuramente quella per la quale la Mondelēz International ha avviato la fase di recruitment: l’assaggiatore di cioccolato. Nel momento in cui riportiamo la notizia la pagina del sito Web aziendale dedicata alla ricerca di questa figura non è raggiungibile, segno che probabilmente sarà stata messa a dura prova dal numero elevatissimo di accessi, o segno purtroppo che i candidati sono già stati trovati.

I sogni per qualcuno comunque diventeranno realtà, visto che si tratta di una selezione ufficiale. Se essere pagati per assaggiare cioccolato può sembrare davvero una "posizione da sogno" sottolineiamo però che si tratterebbe di assaggiare snack e bevande di una multinazionale, simbolo di una produzione massificata e non certo emblema di un'alimentazione sana. L’azienda infatti è quella che produce cioccolata per brand come Cadbury, Milka, Prince e Oreo e che cerca appunto “Chocolate and Cocoa Beverage Taster” da inserire in un team incaricato di valutare i prodotti destinati al mercato. 

 

Le abilità richieste potrebbero sembrare basilari, almeno sulla carta: “Assaggiare snack e bevande al cioccolato e fornire feedback onesti ed oggettivi”. Il lavoro è part time e l’impegno richiesto è di circa 7 ore e mezza alla settimana.

Sembrerebbe quindi una professione semplice da svolgere, eppure quei requisiti indicano competenze specifiche, compresa la capacità reale di fornire opinioni oggettive e una personalità molto incline alla costruzione di relazioni utili all’efficacia complessiva delle sessioni di giudizio.

Sede del lavoro è Reading, presso il campus dell’università di Whiteknights. I candidati selezionati lavoreranno insieme ad un panel leader e ad altre figure incaricate di valutare i prodotti per poter raggiungere alla fine un giudizio comune su ognuno. Obiettivo a lungo termine è infatti quello di lanciare nuovi prodotti in tutto il mondo.

Sul sito Web della Mondelez International, come in altri casi, è stata pubblicata la ricerca di personale, al momento però quella pagina non risulta raggiungibile. Nella speranza che le selezioni continuino, ricordiamo agli aspiranti assaggiatori di cioccolato che la padronanza della lingua inglese è un requisito indispensabile.

Anna Tita Gallo

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