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day after tomorrow finalIl business deve prepararsi agli impatti catastrofici del riscaldamento globale. Lo rivela anche il nuovo rapporto sui cambiamenti climatici della più grande società di servizi professionali al mondo, la Pricewaterhouse Coopers (PwC), che avverte sulla necessità di un'azione radicale per decarbonizzare l'economia globale e mette in guardia gli investitori sui risultati negativi di determinati investimenti.

"I dirigenti delle imprese hanno chiesto chiarezza riguardo al piano politico sul cambiamento climatico. Adesso, una cosa è già chiara: le imprese, i governi e le comunità di tutto il mondo hanno bisogno di pianificare per un mondo surriscaldato, non solo di 2°C, ma anche di 4 o 6", spiega il socio Leo Johnson, con un terribile avvertimento che viene dal fallimento dei tentativi per la riduzione delle emissioni di carbonio.

Abbiamo infatti superato una soglia critica, dice il rapporto: "anche raddoppiare il nostro attuale tasso di decarbonizzazione condurrebbe comunque a emissioni corrisponendenti a un aumento fino a 6 gradi del riscaldamento globale entro la fine del secolo". In uno scenario davvero apocalittico, molto simile a quello raccontato dal film "The day after tomorrow", quali saranno i 5 peggiori effetti del riscaldamento globale sul business?

1. Incertezza

Senza dubbio, il problema numero dell'impatto del riscaldamento globale continuerà ad essere l'incertezza. Le aziende avranno bisogno di diventare molto più agili e molto più strategiche, con piani di emergenza che devono guardare con coraggio alla crisi imminente. Secondo Malcolm Preston , responsabile sostenibilità di PwC "anche con miglioramenti in termini di riduzione delle emissioni, la realtà è che non ci si avvicinerà mai al livello richiesto. La nuova realtà delle imprese è un periodo di elevata incertezza, crescita modesta e prezzi delle materie prime volatili".

2. Sovrappopolazione

Se verranno davvero raggiunti i 6 gradi Celsius in più, il nostro futuro su un pianeta più caldo renderà inabitabili Europa meridionale, Nord Africa, Medio Oriente e Midwest americano, a causa del calore eccessivo e della siccità. Allo stesso tempo, le città costiere potrebbero venire inondate e dovranno essere evacuate. Come reagiranno le aziende? Esisteranno ancora?

3. Morti e feriti

Tutto questa dislocazione di persone e beni metterà a dura prova tutti i tipi di servizi se non si interviene in anticipo. Eventi meteorologici sempre più violenti provocheranno feriti e decessi. Il che si traduce, ovviamente, in giornate di lavoro perse, nonché in danni a infrastrutture quali ponti, gallerie, strade, linee elettriche, ospedali, centrali elettriche, ecc...

4. Acqua e deserti

L'acqua sarà il vettore primario attraverso il quale il cambiamento climatico renderà nota la sua presenza. Poiché l'atmosfera più calda può contenere più acqua, il regime delle precipitazioni cambierà radicalmente, con conseguente aumento delle inondazioni. Altre aree, invece, saranno private della pioggia del tutto, diventando deserti.

5. Fame

I terreni agricoli esistenti cadranno preda di ondate di calore e siccità, mentre le regioni costiere dovranno affrontare anche la contaminazione dell'acqua salata. Tutto questo inciderà sulla nostra capacità di nutrire una popolazione in costante crescita. Questo, in alcune regioni del mondo, ha già portato a disordini sociali.

Roberta Ragni

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