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albergo diffusoIn Italia almeno 1.000 Comuni avrebbero necessità di realizzare un Albergo Diffuso (Paese Albergo), ovvero una struttura che mette a disposizione degli ospiti camere e/o appartamenti ubicati non nello stesso edificio, come nei classici alberghi, ma in immobili diversi, all'interno di un borgo. Un albergo diffuso, insomma, che si sviluppa sul territorio, con un'unica reception che fa anche da "ufficio di promozione turistica".

Ecco perché, per chi conosce bene il proprio territorio ed è alla ricerca di un'attività piacevole e dinamica, che può richiedere un impegno anche solo stagionale o non continuativo, aprire un Paese Albergo rappresenta un'opportunità di business di grande attualità e buoni guadagni.

Nato da un'idea di Giancarlo Dall'Ara, docente del Cst di Assisi e Presidente dell'Associazione nazionale degli Alberghi Diffusi. del modello dell'Alberghi Diffusi, è questo il progetto di ospitalità che sta cambiando il panorama dell'offerta turistica del nostro Paese. Un'innovazione nel segno di un turismo più sostenibile a cui tutti possono partecipare. Come spiega Creaimpresa, un centro studi specializzato nella realizzazione di strumenti e nell'erogazione di servizi finalizzati alla creazione di nuove attività imprenditoriali ed alla promozione dello sviluppo locale, che ha creato proprio per questo il progetto "Un Albergo Diffuso per il tuo territorio!".

COME AVVIARE UN ALBERGO DIFFUSO? Lo spiega il "Kit Creaimpresa", aiutando a individuare i finanziamenti, i contributi a fondo perduto e le agevolazioni pubbliche che possono essere richiesti e a conoscere le leggi, le norme, le licenze, le autorizzazioni e i requisiti necessari per aprire un Paese Albergo. Ma anche a prevedere i guadagni dell'attività, prevedere l'investimento d'apertura e i costi per gestire un Paese Albergo e conoscere tutte le attrezzature e gli impianti necessari per realizzare e progettare al meglio la gestione di un Paese Albergo.

I VANTAGGI. I vantaggi offerti dagli alberghi diffusi non sono solo meramente occupazionali, ma riguardano anche la riqualificazione del patrimonio immobiliare, attraverso il recupero di immobili non utilizzati o sottoutilizzati, la possibilità di offrire un tipo di ospitalità basata sul "vivere", non solo sul "visitare", e promuovere l'offerta turistica e i prodotti tipici locali, valorizzando il territorio con un nuovo modello di sviluppo sostenibile. Ecco perché avviare un albergo diffuso!

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Roberta Ragni

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