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banca dati lavoro agricolturaBuone notizie per chi è alla ricerca di un lavoro in agricoltura. Arriva la banca dati delle aziende agricole che assumono. Sarà uno strumento utile per tutti, e in particolar modo per quel 68% di giovani che vorrebbe lavorare in agricoltura, per la vendemmia o la raccolta della frutta, magari durante la pausa scolastica.

La presentazione della nuova banca dati è avvenuta durante l’assemblea elettiva di Giovani Impresa Coldiretti. Il portale Lavoro in Campagna favorirà l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e si trova al momento in corso di autorizzazione da parte del Ministero. È stato predisposto un sistema informatico che opera attraverso un sito web nazionale in cui verranno acquisite e rese disponibili in forma pubblica sia le richieste di manodopera delle aziende agricole che i curricula e la disponibilità dei lavoratori. Nell'ultimo anno l'agricoltura ha rappresentato l'unico settore in crescita dal punto di vista occupazionale, superando la crisi.

Il sistema non riguarderà soltanto il lavoro in agricoltura, ma anche la ricerca da parte dei giovani di stage aziendali o le richieste presentate dalle famiglie per selezionare colf e badanti. I giovani potranno andare alla ricerca di offerte di lavoro occasionale accessorio, retribuito tramite voucher, durante le vacanze invernali o estive.

Lo strumento informatico sarà accessibile presso ogni sede territoriale Coldiretti, dove sarà presente personale qualificato per fornire assistenza sia alle aziende che a coloro che sono alla ricerca di lavoro per quanto riguarda l’aggiornamento e il caricamento dei dati e per facilitare l’incontro tra domanda e offerta.

La fase di incontro tra aziende e lavoratori non sarà gestita in automatico dal sistema, ma sarà accompagnata e guidata dai servizi Coldiretti, che segnaleranno all’impresa l’esistenza in archivio di candidature compatibili. Il nuovo sistema potrebbe rappresentare una risposta concreta al desiderio di un numero crescente di giovani di iniziare a lavorare in agricoltura.

Secondo le stime di Coldiretti, con l’arrivo della bella stagione saranno almeno 200 mila i giovani impegnati nelle campagne ad iniziare dalla preparazione dei terreni e delle serre per gli ortaggi, oltre che nella raccolta di frutta e verdura, fino alla vendemmia. L’estate coincide con il periodo di maggior richiesta di manodopera in agricoltura.

I giovani alla ricerca di lavoro dovrebbero approfittare di una simile occasione, tenendo conto che coloro che sono iscritti ad un ciclo di studi ed hanno un età compresa tra i 16 e i 25 anni possono essere retribuiti con i voucher, dei buoni lavoro che comprendono già la copertura assicurativa e previdenziale e che non sono soggetti a ritenute fiscali. Si tratta di uno strumento che, a parere di Coldiretti, può donare nuova linfa al mercato agricolo, senza destrutturarlo, nel periodo in cui la richiesta di manodopera per il raccolto risulta in crescita.

Marta Albè

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