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biologico crescitaIl biologico è in continua crescita e il valore del settore nel mercato mondiale ha raggiunto la cifra record di 72 miliardi di dollari nel 2013 (che corrispondono a circa 55 milioni di euro) con 43 milioni di ettari di terreni dedicati all'agricoltura biologica in tutto il Pianeta.

Sia il mercato che le superfici del biologico sono in costante aumento. Organic Monitor ha stimato che la spesa più elevata pro-capite per il biologico si ha in Danimarca, con 163 euro, e in Svizzera, con 210 euro.

Lo confermano le analisi di Ifoam e Sinab. I nuovi numeri del biologico sono stati presentati in questi giorni a Norimberga, in occasione della fiera mondiale Biofach 2015. Il valore del mercato del biologico è cresciuto del 10% rispetto al 2012, mentre la superficie agricola mondiale si è estesa del 5,6%.

Nel mondo sono presenti 2 milioni di produttori che rendono il settore sempre più ricco e contribuiscono al suo sviluppo. L'Italia ha un ruolo fondamentale nella crescita del settore, dato che è uno degli 11 Paesi del mondo che coltiva bio in più del 10% delle proprie terre. L'Italia è una vera e propria protagonista e ha la possibilità di crescere ancora di più nel futuro, come ha sottolineato il presidente di Consorzio Il Biologico. Quando parliamo di biologico, in ogni caso, non ci riferiamo più soltanto all'agroalimentare.

"Il successo del bio non tocca più solo l'alimentare" – ha commentato Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB - "il mercato dei cosmetici biologici e naturali è salito del 13,5% nel 2014 con una quota che arriva all'8,3%, nel tessile bio lo standard internazionale GOTS registra un incremento del 1,8% delle aziende licenziatarie e del 18,8% dei siti produttivi certificati".

Dal 2012 al 2013, per quanto riguarda le superfici coltivate, la crescita è di quasi 6 milioni di ettari rispetto alla precedente rilevazione. In Oceania la superficie biologica è aumentata del 42%, grazie soprattutto all'incremento in Australia, che è il Paese con la maggiore superficie agricola bio (17,2 milioni di ettari) seguita da Argentina (3,2 milioni) e dagli Stati Uniti (2,2 milioni).

Il 40% dei terreni bio si trova in Oceania (17,3 milioni di ettari), segue quindi l'Europa (27% - 11,5 milioni di ettari) e l'America Latina (15% - 6,6 milioni di ettari). I Paesi con la maggiore quota di terreni agricoli biologici sono le Isole Falkland (36,3%) seguite dal Liechtenstein (31%) e dall'Austria (19,5%). In 11 Paesi più del 10% della superficie agricola è coltivata a biologico, un dato che, come già accennato, comprende l'Italia.

Infine, un nuovo massimo storico è stato segnato anche dal numero di produttori, che nel 2013 hanno raggiunto la cifra di 2 milioni. Come negli anni precedenti, i Paesi con il più alto numero di produttori sono l'India (650 mila), l'Uganda (189 mila) e il Messico (169.703).

Scarica qui il rapporto Ifoam sulla crescita mondiale del biologico.

Marta Albè

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