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frostIl calo dei prezzi del petrolio cosa comporterà nel 2015 sul fronte dell'energia? Se da una parte le rinnovabili potrebbero non essere minimamente danneggiate, dall'altra c'è anche la possibilità che il prezzo del gas scenderà, facendo aumentare un ritorno alla produzione di energia mediante combustione di gas in Europa.

Ma cosa accadrà realmente? A fare un quadro dettagliato è stata Frost & Sullivan che ha sviluppato 15 tendenze legate non solo alla produzione di energia ma anche alla diffusione di alcune tecnologie e pratiche come l'illuminazione a LED e la desalinizzazione.

Secondo Frost & Sullivan, infatti, il prezzo del petrolio resterà al di sotto dei 60 dollari nel 2015. Ma una delle tendenze attuali riguarda i modelli di business XaaS (X-as-a-Service), che potrebbero consentire alle aziende di sorpassare gli operatori tradizionali grazie all'offerta di soluzioni innovative.

I modelli di business X-as-a-Service potrebbero rivoluzionare il settore dell’energia e dell’ambiente, spostando il centro dell’attenzione dai prodotti specifici per focalizzarsi sulle soluzioni. Questo modello dà alle aziende più piccole la possibilità concreta di sfidare gli operatori più forti, semplicemente offrendo al cliente la soluzione più attraente”, spiega Jonathan Robinson, consulente senior per il settore dell’energia.

Ma ecco quali saranno le 15 trend su energia e ambiente nel 2015:

1. Nuove tecnologie pulite

Il taglio dell'inquinamento in Cina è ormai una priorità politica. Gli Stati Uniti dal canto loro sono pronti a prendere provvedimenti per ridurre le proprie emissioni nel 2015. Tutto ciò ha il potenziale per il raggiungimento di un accordo alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite di Parigi. Una combinazione tra norme condivise e il calo dei costi porterà a una grande diffusione delle tecnologie pulite.

2. I prezzi del petrolio rimarranno al di sotto dei 60 dollari

Una combinazione tra geopolitica, crescita economica debole e aumento della produzione (sia OPEC e non OPEC) manterrà i prezzi del petrolio pari o inferiori a 60 dollari al barile nel 2015. Il risultato? Minori investimenti in nuova produzione di petrolio in mare aperto.

3. Resilienza delle energie rinnovabili

Nonostante il calo del prezzo del petrolio, gli investimenti nelle energie rinnovabili rimarranno forti. Il petrolio oggi rappresenta solo il 5% dell'energia elettrica mondiale generata, e in molti paesi è pari all'1% o al di sotto. Pertanto, non è più una valida opzione per la generazione di energia elettrica. In più, i costi di investimento nelle rinnovabili sono destinati a scendere in particolare per il fotovoltaico, rendendole un'opzione attraente per molti paesi.

4. Illuminazione LED

Alla fine del 2014, l'illuminazione a LED aveva superato il 40% di penetrazione del mercato dell'illuminazione globale. Spinta dall'efficienza energetica, la rivoluzione continuerà per tutto il 2015.

5. Modelli di Business X-as-a-Service

Dopo 5 anni di grande innovazione tecnologica, secondo Frost & Sullivan stiamo entrando nell'era del modello di business dell'innovazione con servizi sempre più orientati all'utente anche nella gestione dell'energia.

6. La crescita del gas

Bassi prezzi del petrolio significano anche bassi prezzi del gas. Ciò sarà particolarmente evidente in Europa e in Asia e preannuncia una ripresa della produzione di gas nel Vecchio Continente, dove molti impianti sono stati messi fuori servizio o funzionano a basso regime.

7. IoT ed edifici intelligenti

Siamo ormai vicini all'internet delle cose (IoT). Stiamo già vedendo molte soluzioni per la casa intelligente e il 2015 sarà l'anno dell'accelerazione. Le aziende stanno lottando per aprire la strada a soluzioni di nuova generazione come l'internet degli edifici (IOB) e le città intelligenti.

8. Re-shoring

Il Reshoring dell'industria dai mercati emergenti verso il Nord America (e in Europa) potrebbe prendere velocità, se i prezzi del gas rimarranno bassi anche nel prossimo futuro. Le future esportazioni di gas americano saranno inferiori al previsto, mantenendo i prezzi bassi, a vantaggio di industrie ad alta intensità energetica.

9. Nucleare in crescita a est

L'energia nucleare continuerà ad essere una fonte importante ma con differenze notevoli su base regionale. L'atomo soffrirà in Nord America e in Europa ma in Asia ci sarà una forte crescita, guidata da Cina e Giappone.

10. Città sempre più smart evitando le perdite

I servizi idrici di tutto il mondo sono alle prese con grosse perdite d'acqua ma la loro gestione intelligente sta diventando una delle priorità. Secondo Frost & Sullivan, il mercato globale della rete idrica intelligente dovrebbe raggiungere circa 9 miliardi di dollari nel 2015, con una previsione di crescita a doppia cifra per il 2020.

11. Innovare per la società

Le Nazioni Unite stimano che 2,7 miliardi di persone non sono collegate a sistemi fognari centralizzati e quindi hanno bisogno di soluzioni decentralizzate. Ciò potrebbe essere affrontato con tecnologie innovative non solo per il trattamento delle acque reflue ma anche per il riutilizzo e il riciclaggio e la produzione di energia rinnovabile.

12. Il revival della desalinizzazione

Il mercato globale ha raggiunto il picco di dissalazione nel 2007-2008. Tuttavia, alcuni dei grandi progetti sono in fase di stallo a causa della crisi finanziaria. La ripresa economica negli ultimi due anni e un flusso costante di progetti anche se di dimensioni ridotte rispetto ai livelli del 2007-2008 coincideranno con una crescita del settore.

13. L'innovazione delle batterie

Se il 2014 è stato l'anno del debutto della tecnologia indossabile, il 2015 potrebbe essere quello della produzione di batterie flessibili, sottili ed elastiche. Lo scorso anno, il mercato delle batterie agli ioni di litio valeva 11,4 miliardi dollari, oltre la metà del mercato totale.

14. Micro inverter ed elettronica

Il 2015 porterà nuove opportunità per microinverter e gli ottimizzatori sia per le nuove applicazioni che per una maggiore diffusione a livello geografico. Attualmente, i microinverter detengono il 40% del mercato del fotovoltaico residenziale nordamericano, mentre la quota in Europa è solo tra il 3% e il 5%. Questo mercato è destinato a crescere del 5-7% entro il 2020.

15. Il “distribuito” è il nuovo centralizzato

Il settore dell'energia distribuita è in piena espansione e continuerà nel 2015. Il fotovoltaico sta raggiungendo la grid parity, complice anche il fatto che il costo dei moduli continua a diminuire. A favorire questo processo anche le numerose ricerche sul fronte dei sistemi di acculo. E infine i veicoli elettrici sono visti come una componente importante delle smart grid.

Francesca Mancuso

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