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Anche l’Italia avrà un suo data center neutrale. A realizzarlo sarà WholeData, si chiamerà Internet Park e sorgerà a Pioltello, vicino Milano.

Internet Park risponde ai più moderni standard tecnologici ed è stato progettato per offrire la più ampia scelta di connettività e massimi livelli di sicurezza. È il primo data center italiano totalmente neutrale rispetto al mondo degli operatori IT e TLC, e modulabile secondo le esigenze dei clienti.

Sorgerà su un’area di 30 mila mq e potrà ospitare fino a 10 mila mq netti di sale dati.

Per vederlo operativo dovremo aspettare la prossima primavera.

L’obiettivo di WholeData è quello di gettare le basi per il potenziamento dell’ecosistema Internet nazionale, storicamente concentrato in un unico sito a ovest di Milano. Internet Park si affiancherà così al nodo Internet nazionale di via Caldera, sede del MIX (Milan Internet Exchange), che oggi è il punto di interscambio primario in Italia per oltre 150 Internet Service Provider. E il MIX avrà comunque una sua sala dati dentro Internet Park.

WholeData sarà una nuova infrastruttura al servizio di aziende che hanno bisogno di grandi spazi per lo storage e la gestione dei dati, un luogo in cui la connettività è gestita separatamente grazie alle tante reti presenti nel sito. Qui le aziende ma anche le istituzioni italiane in via di digitalizzazione potranno archiviare tutti i propri dati, anche quelli sensibili.

Il sito sarà gestito da personale presente 24 ore su 24 e utilizza i 5 livelli di sicurezza fisica, offrendo un controllo della struttura di tipo “military grade”.

Per il cliente sarà possibile avere a disposizione spazi ed energia in affitto o acquisto.

Dal punto di vista energetico, la struttura è progettata per aumentare l’efficienza e ridurre la bolletta dei clienti. Il progetto è registrato al programma di certificazione LEED® Green Building Council con target Platinum: è il primo in Italia e il terzo in Europa con requisiti così alti di eco-sostenibilità.

Anna Tita Gallo

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