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Un progetto europeo, che punta a sperimentare la sostituzione dei mezzi a propulsione termica con altri a tecnologia elettrica a due o tre ruote (cargo bike), favorendone l'impiego soprattutto nei contesti lavorativi. Si chiama Pro E-Bike.

Cicli Lombardo è al momento l’unica realtà italiana partner, insieme al Politecnico di Milano, mentre Genova figura tra le città pilota e permette di avere già dati sui risultati ottenuti sul campo.

IL PROGETTO - Pro E-Bike nasce per promuovere l’utilizzo di veicoli puliti ed energeticamente efficienti, biciclette a pedalata assistita e scooter elettrici per la consegna di merci ed il trasporto di passeggeri da parte di aziende pubbliche e private, società di consegna, pubbliche amministrazioni e cittadini delle aree urbane Europee, come alternativa ai veicoli tradizionali alimentati a combustibili fossili.

È cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del bando Intelligent Energy Europe (IEE) e vede come responsabile italiano il Consorzio Poliedra del Politecnico di Milano. Tutte le azioni, sviluppate in alcune città pilota con l’appoggio di compagnie pilota – in Italia, Genova, con società come TNT express, GLS Italy, Eco Bike Courier, Grafica KC – sono orientate alla comprensione del mercato delle e-bike e alla promozione di politiche per stimolarne l’utilizzo.

I casi pilota servono a rendere reali e misurabili gli effetti sulla riduzione delle emissioni di CO2 e di risparmio energetico, sulla riduzione del rumore, dell’inquinamento, della congestione. Anche Cicli Lombardo, dunque, entra in scena come partner: la Polizia Municipale di Roma pattuglia la città in sella a bici elettriche Lombardo E-Amantea e le poste croate hanno già sperimentato le biciclette a pedalata assistita Lombardo come possibile veicolo alternativo ai tradizionali mezzi di trasporto inquinanti.

I RISULTATI A GENOVA – Dopo 2 mesi di sperimentazione, a dicembre 2014 sono arrivati iprimi risultati dell'utilizzo dello scooter elettrico di TNT, il modello “Etropolis Re-load” prodotto dell’azienda E-tropolis e fornito dalla genovese Syntonia; dispone di un’autonomia di un centinaio di km e può trasportare sino a 100 Kg. Lo scooter elettrico sta sostituendo un altro scooter, già utilizzato da TNT, a trazione termica.

Nei primi 2 mesi delle sperimentazione sono stati percorsi quasi 1.500 km ed effettuati oltre 4.000 tra consegne e ritiri di buste, di lettere e di piccoli pacchi. Per i 1.500 km percorsi le emissioni di CO2 sono state ridotte a meno di un quarto, passando da circa 130 kg (che sarebbero stati emessi con uno scooter a trazione termina) a poco meno di 30 kg (emessi con lo scooter elettrico).

Sono state azzerate le emissioni inquinanti a livello locale (NOx, CO, PM10, etc.), grazie ad un motore, quello elettrico, che non emette nessun tipo di gas di scarico. In più non va dimenticato l’impatto zero dello scooter elettrico sull’inquinamento acustico. Si è stimato un risparmio di circa 60 euro dovuto al minor costo dell’energia elettrica e alla maggiore efficienza dello scooter elettrico rispetto agli scooter tradizionali.

proebike tnt

BEST PRACTICES – Sul sito del progetto si elencano anche alcuni casi di successo della sperimentazione. La Joey’s Pizza, catena tedesca di pizzerie, consegna le pizze con le bici a pedalata assistita pedelec. A Burgos (Spagna) i turisti possono invece affittarne una, mente a Lisbona (Portogallo), la polizia ha a disposizione tricicli e quadricicli elettrici, che consentono di rispondere in maniera rapida alle chiamate.

Dal 2011 le poste danesi utilizzano le bici cargo a pedalata assistita e-cargobike per la consegna di pacchi e lettere. Le distanze coperte possono essere maggiori e la capacità delle bici è maggiore di quelle tradizionali. The Bezorgbeer, una catena di ristoranti di Spijkenisse (Paesi Bassi), utilizza alcuni scooter elettrici (e-scooter) per le consegne a domicilio. Il successo dell’iniziativa dipende anche all’autonomia delle batterie, attorno ai 120 km.

A Parigi (Francia), è possibile prenotarne uno o una moto per raggiungere l’aeroporto di Orly (Parigi). Compresi nel prezzo, una borsa della capacità di 10 kg, un casco, una tuta di protezione e guanti. Un servizio simile è presente anche a Marsiglia (Francia). A Valencia (Spagna), sono a disposizione, dal 2009, quattro e-scooter per la manutenzione dell’illuminazione pubblica della città.

Anna Tita Gallo

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