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melinda celle ipogee 2

Melinda ha deciso di dare spazio alla sostenibilità ambientale con un progetto di frigo-conservazione delle mele in grotta. Si tratterebbe al momento dell’unica iniziativa al mondo di questo genere.

La presentazione ufficiale delle celle ipogee di Melinda per la conservazione delle mele fresche in atmosfera controllata è avvenuta questa mattina, 16 ottobre, a Milano in occasione del Festival della Crescita.

La conservazione controllata delle mele avviene in gallerie scavate nel cuore della roccia. La presentazione delle celle ipogee per la conservazione delle mele è avvenuta con l’intervento di Maurizio Fauri, professore presso il dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università degli Studi di Trento e di Per-Erling Frivik, esperto della Norwegian University of Technology.

Si tratta di un vero e proprio magazzino sotterraneo per le mele realizzato in Val di Non che permette di conservare ben 10 mila tonnellate di questi frutti sfruttando la temperatura naturale degli spazi ipogei.

L’azienda ha l’obiettivo di sviluppare ancora di più il proprio progetto nei prossimi anni e di portare il magazzino ad ospitare fino a 50 mila tonnellate di mele nell’attesa che vengano indirizzate alla grande distribuzione.

Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, è importante ricordare che sfruttare le temperature sotterranee naturalmente basse e dunque adatte alla conservazione di questi frutti consente di non utilizzare isolanti artificiali.

L’azienda ha calcolato che il risparmio energetico rispetto alla normale conservazione delle mele nei frigoriferi è pari al 70%. I consumi energetici infatti grazie a questa tecnica si abbassano sensibilmente. Si riducono inoltre sia il consumo di acqua che i costi di manutenzione, con un taglio evidente delle emissioni di Co2 rispetto all’impiego delle comuni celle frigorifere.

melinda celle ipogee 1

Questa tipologia di impianto garantisce in particolare:

1. La riduzione del consumo di energia (che significa riduzione dell’immissione di CO2 nell’atmosfera).

2. Un forte risparmio idrico conseguente alla possibilità di usare la geotermia per il raffreddamento dei compressori.

3. L’eliminazione dei pannelli coibentanti il cui smaltimento genera forte inquinamento.

4. La salvaguardia del paesaggio e del territorio agricolo derivante dalla non realizzazione dell’ennesimo grande capannone in superficie.

Ora l’azienda dispone del primo ed unico impianto al mondo realizzato per la frigo-conservazione di frutta in ambiente ipogeo ed in condizioni di atmosfera controllata realizzato per soddisfare la necessità di numerose cooperative di Melinda di aumentare gli spazi a loro disposizione per la conservazione delle mele per far fronte alle esigenze di stoccaggio di una crescente produzione.

Infine, come spiega l’azienda, per realizzare le 12 celle ipogee del nuovo sistema di refrigerazione naturale, sono stati scavati circa 90.000 metri cubi di dolomia, tutta già utilizzata dalla ditta Tassullo Materiali per la produzione dei loro prodotti finiti.

Marta Albè

Fonte foto: Melinda

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