Menu

imbarcazioni emissioni 0La Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha approvato una bozza contenente nuove regole per i proprietari delle imbarcazioni che utilizzano i porti dell'Unione, che saranno chiamati a monitorare e rendicontare ogni anno, a decorrere dal gennaio 2018, le proprie emissioni di gas serra.

La bozza va a colmare un vuoto, visto che i trasporti marittimi – che contribuiscono con il 4% alla produzione di gas serra nell'area UE - erano rimasti fino ad oggi al di fuori degli impegni assunti dall'Unione per ridurre il proprio carico di emissioni.

Le nuove regole riguarderanno le emissioni di CO2 e NOx prodotte da imbarcazioni che abbiano un peso minimo di 400 tonnellate lorde, a prescindere dal loro Paese di provenienza. Saranno escluse dall'obbligo di monitoraggio le imbarcazioni da guerra, le imbarcazioni di proprietà dei governi che non vengano utilizzate a scopi commerciali, le imbarcazioni non a propulsione meccanica e le imbarcazioni storiche in legno.

La bozza prevede la creazione di un ampio sistema europeo di monitoraggio, rendiconto e verifica (MVR) dell'efficienza e delle emissioni del settore dei trasporti marittimi, in modo da incoraggiare l'introduzione di tutte le misure e le soluzioni necessarie a ridurre emissioni e consumo di carburante.

"Era necessario ampliare gli obiettivi includendo nel sistema MVR, oltre alle emissioni di CO2, anche quelle di NOx. Le emissioni di CO2 e NOx prodotte dal settore marittimo sono in aumento costante, andando ad incidere fortemente sul clima." – ha dichiarato a riguardo l'europarlamentare greco Theodoros Skylakakis, relatore della bozza – "Da un lato è importante far sì che le nuove regole si applichino al settore dei trasporti marittimi nel modo più coerente possibile, dall'altro è fondamentale concentrarsi sui punti essenziali e limitare i costi di esercizio e il carico amministrativo."

Non a caso, le nuove regole prevedono procedure amministrative più rapide e snelle, basate sulla compilazione del report sulle emissioni e sull'ottenimento, nel caso in cui il report soddisfi tutti i requisiti previsti, di un documento di conformità, lasciando poi agli Stati membri la possibilità di comminare eventuali sanzioni a chi non rispetta le regole.

Lisa Vagnozzi

GreenBiz.it

Network