Menu

atm milanoA basso impatto ambientale e dotati dei più moderni comfort, saranno 125
i nuovi autobus di cui Atm disporrà entro aprile 2015. Il primo entrerà in servizio dalla seconda settimana di settembre.

Dopo i primi 85 autobus, che saranno immessi nella rete entro dicembre, con una delibera del Consiglio di Amministrazione, l'Azienda ha approvato l'acquisto di altri 40 bus, portando a 125 il numero di veicoli Euro 6 di ultimissima generazione e le nuove acquisizioni conseguite entro aprile 2015.

Dopo aver promosso e realizzato l'acquisto di 30 nuovi treni per la metropolitana, Atm prosegue nel piano di rinnovo della flotta bus dando corso all'acquisto di questi mezzi sostenendo la metà dei costi con fondi propri, mentre circa il residuo 50% è finanziato con contributi regionali. Il costo dell'operazione è di 228 mila euro per ogni veicolo.

Alla gara pubblica, a livello europeo, hanno partecipato tutti i maggiori costruttori europei di autobus. Ad aggiudicarsela è stata Solaris Bus, operatore che distribuisce in 28 paesi nel mondo ed i cui autobus sono in linea nelle principali città europee tra le quali Berlino, Monaco di Baviera, Francoforte, Amburgo, Oslo, Goteborg, Innsbruck, Praga, ecc. Con questo contratto ATM si è assicurata la possibilità di acquisire fino a 250 modelli di questo moderno mezzo allo stesso prezzo con opzione fino ad Aprile 2018.

Gli autobus sono Euro 6, modello "Urbino", 12 metri di lunghezza, 3 di altezza e 2,5 di larghezza, un prodotto che vanta elevati standard tecnologici, economicità d'uso e basso impatto ambientale. I nuovi mezzi sono di colore verde, in linea con i bus già in esercizio, silenziosi e dotati di tutti i più moderni comfort: pedana d'accesso per i disabili, 32 posti a sedere e 63 in piedi, spazio riservato alle carrozzelle e ai passeggini, sistema di videosorveglianza, impianto di spegnimento incendi per il vano motore.

Sono bus di ultima generazione e rispondono alla nuova normativa europea entrata in vigore il 1° gennaio 2014. La gara pubblica, procedura a cui ATM ricorre con crescente e convinta intensità, venne pubblicata il 13 settembre 2013, mentre la firma del contratto quadro è del 23 aprile 2014. L'inserimento dei nuovi veicoli Euro 6 consentirà il progressivo accantonamento e la sostituzione di altrettanti autobus Euro 2, in servizio dall'inizio degli anni 2000, che sono stati comunque dotati di filtro anti particolato, in anticipo sulle normative di contenimento delle emissioni.

I nuovi bus sono quindi a basso impatto ambientale, l'emissione degli inquinanti più pericolosi, ovvero polveri sottili, anidride carbonica (CO2) e ossidi di azoto (Nox), sarà pressoché azzerata. Ad avvenuto inserimento dei nuovi bus, il 40% dei veicoli della flotta ATM sarà costituito da mezzi a livello di emissione del tipo EEV o Euro 6.

Completata la consegna del primo mezzo, un secondo mezzo giungerà a Milano il 20 settembre. Poi lo stabilimento di Poznan lavorerà a pieno ritmo sulla fornitura ATM e ben 40 bus saranno consegnati entro la metà di novembre e altri 43 saranno consegnati entro la settimana di Natale. Nella fase iniziale gli autobus entreranno in servizio sulla linea 58, progressivamente il loro utilizzo sarà esteso a tutte le linee automobilistiche gestite da Atm.

Il Presidente di ATM Bruno Rota al riguardo ha dichiarato: "Esprimo forte soddisfazione perché l'azienda sta realizzando investimenti importanti, di grande complessità, con forti ricadute positive sulla vita dei cittadini, rispettando rigorosamente i tempi previsti. ATM sta facendo uno sforzo notevole con risorse proprie, grazie agli importanti risparmi che sono stati realizzati e che hanno consentito, da un lato di reggere, mantenendo l'equilibrio dei conti aziendali, l'impatto negativo costituito dall'incremento drammatico dei prezzi di alcuni fattori produttivi, in primis i costi dell'energia elettrica e del gasolio (superiori al 30%) e, d'altro canto, di concentrare risorse importanti, da non disperdere in mille rivoli, focalizzando l'azione su pochi grandi investimenti di significativo e reale impatto sulla qualità del servizio reso".

GreenBiz.it

Network