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sharing economy 000Per quanto facciano fatica ad adattarsi alla cosiddetta sharing economy -improntata su collaborazione, riuso, recupero, prestito... - nel 2014 i grandi brand non potranno più eludere il confronto.

Il mercato dell'economia collaborativa, infatti, è in netta crescita e i marchi tradizionali sono chiamati ad evolvere, cambiando qualcosa di se stessi, per non rimanere indietro e, nello stesso tempo, adeguarsi alle aspettative dei loro clienti.

Ecco, allora, da parte del web magazine Co.Exist, 3 suggerimenti per sopravvivere alla sharing economy, puntando tutto sull'innovazione:

1. Assumere una prospettiva di lungo periodo

Le idee migliori, quelle più innovative, richiedono tempo per imporsi e per dare frutti: per questo, quando si lavora a qualcosa di nuovo, non bisogna porsi come obiettivo un guadagno immediato, ma guardare ai benefici che arriveranno sul lungo periodo.

Immaginate se, dieci o quindici anni fa, avessero cercato di vendervi un oggetto che, nello stesso tempo, vi avrebbe permesso di telefonare, ascoltare musica, filmare e fotografare... non ci avreste creduto, vero? E invece, quei pochi che hanno pensato che questa ipotesi fosse fattibile e si sono impegnati per realizzarla sono oggi leader del fiorente mercato degli smartphone.

2. Farsi dei "nemici"

Un brand oggi è chiamato a scegliere tra confrontarsi testa a testa con i propri competitor oppure cercare di creare qualcosa di nuovo con l'aiuto dei propri clienti. Qualunque sia la strada cha avete scelto di intraprendere, sappiate che siete chiamati a mettervi alla prova, a realizzare prodotti innovativi e a migliorarli giorno per giorno.

E sappiate anche che, se la vostra idea piace a tutti, ma proprio a tutti, vuol dire che non è poi così nuova e che qualcun altro ci ha già pensato. L'innovazione richiede tempo per convincere, all'inizio fa storcere il naso ai più: chi innova deve essere consapevole del fatto che si farà dei nemici e che sarà oggetto di critiche.

3. Ascoltare i clienti e collaborare con loro

Non cercate di attirare l'attenzione dei vostri clienti o potenziali tali bombardandoli di messaggi, offerte e proposte: sappiateli ascoltare, invece, e poi lanciate sul mercato quello che vi chiedono, sottolineando che lo avete realizzato con la loro collaborazione. In questo modo li farete partecipi del processo decisionale e li gratificherete, rendendoli più leali e affezionati.

Il segreto affinché questa operazione abbia successo è coinvolgere il cliente quando il brand è in crescita o ha raggiunto il proprio apice.

Lisa Vagnozzi

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