Menu

generation awake 450Con un sito Web costruito appositamente, la campagna Generation Awake, promossa dalla Commissione europea, sensibilizza i consumatori su un tema spesso al centro della comunicazione sociale: l’impatto dei modelli di consumo sulle risorse naturali. E per diffondere i principi dell’upcycling e del riuso dei materiali tra i giovani creativi, la campagna lancia un premio rivolto a designer, artisti, artigiani, studenti, neo-laureati di arte e design.

ACQUISTI E IMPATTO – La tematica è appunto ricorrente: quali conseguenze hanno le nostre scelte quotidiane? La campagna in questione, come altre, punta a mostrare le conseguenze ambientali, economiche, sociali e personali dell’uso non sostenibile delle risorse. Allo stesso tempo descrive i vantaggi di scelte di comportamento diverse.

LE PREMESSE – Esistono obiettivi di riciclaggio fissati a livello Ue e i risultati in certi settori non sono male, come svelano proprio dall’Ue, ma i rifiuti restano una risorsa estremamente sottoutilizzata. È uno studio realizzato per conto della Commissione a svelare anche che la piena attuazione della legislazione sui rifiuti consentirebbe di risparmiare 72 miliardi di euro all’anno, di incrementare di 42 miliardi di euro il fatturato annuo del settore della gestione e del riciclaggio dei rifiuti, e di creare oltre 400 mila posti di lavoro entro il 2020. Basterebbero queste cifre a sensibilizzare, ma naturalmente il Web e le più moderne forme di comunicazione hanno più appeal dei semplici dati.

LA CAMPAGNA – È stato attivato nel 2011 un sito web interattivo, disponibile nelle 24 lingue ufficiali dell’Ue, in cui i personaggi di un fumetto illustrano l’impatto ambientale delle decisioni quotidiane di acquisto. L’invito è a scoprire il valore che possono avere i rifiuti e si cerca di mostrare come certi prodotti, anziché gettati via, possano invece essere riutilizzati, riciclati, scambiati e riparati. Parallelamente, la pagina Facebook invita i cittadini a provare concretamente a ridurre gli sprechi di prodotti alimentari e a risparmiare l’acqua. L’obiettivo, come per tutte le campagne simili, è quello di stimolare la condivisione del messaggio: “I rifiuti che non possiamo evitare di produrre possono diventare una risorsa preziosa, e risparmiare risorse significa risparmiare denaro!”.

DESTINATARI - La campagna è rivolta alla fascia di età da 25 a 40 anni, in particolare ai giovani adulti che vivono in ambiente urbano e alle famiglie con bambini piccoli. Dal suo lancio, il sito Web è stato visitato oltre 750 mila volte, i video sono stati visionati da oltre 4 milioni e mezzo di persone e la pagina Facebook ha quasi 100 mila fan. In questa nuova fase la campagna indice un concorso fotografico che invita a presentare suggerimenti per trasformare i rifiuti in risorse. In palio, un viaggio a Copenaghen, la Capitale verde europea 2014.

IL NUOVO CONTEST - “Diventa un Awakener - Premio per giovani designer” è rivolto a designer, artisti, artigiani, studenti, neo-laureati di arte e design, in pratica ai creativi che basano il proprio lavoro su i principi del riuso, del riciclo e dell’upcycling. Possono partecipare giovani designer bulgari, francesi, italiani e lituani con prodotti di design d’interni (principalmente elementi di arredo per le case e i giardini come lampade, tavoli, sedie, ecc.), tutto ciò che può essere trovato in una casa, giocattoli, opere d’arte (piccole statue e installazioni, costumi teatrali e scenografie), vestiti, scarpe, gioielli, accessori per l’informatica (borse per i computer portatili, accessori per gli smart phone, tappetini per il mouse ecc), strumenti musicali. L’importante è seguire il principio dell’upcycling. La Commissione europea selezionerà 10 finalisti in ciascun paese che potranno esibire le loro in un evento a livello nazionale. Inoltre, i 3 lavori migliori selezionati in ogni paese potranno esporre le proprie creazioni alla Green Week di Bruxelles (3 - 6 giugno 2014) e il vincitore del 1° premio sarà invitato a presentare la sua creazione nel corso della Green Week stessa. Entreranno in gioco anche gli sponsor nazionali, che assegneranno ulteriori premi. Unica condizione quindi: seguire il principio dell’upcycling.

Anna Tita Gallo

GreenBiz.it

Network