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re100abuLo avevano promesso e alcune hanno già iniziato a farlo.

Le aziende più importanti del mondo hanno scelto di votarsi alla sostenibilità e a scegliere nel loro mix energetico una quantità sempre maggiore di rinnovabili. E in occasione del World Future Energy Summit in corso in questi giorni ad Abu Dhabi, IKEA, Nestlé e altre hanno spiegato perché è investire sulle rinnovabili fa bene anche al business.

Dopo aver aderito alla campagna RE100, impegnandosi a diventare 100% rinnovabili, le aziende stanno dunque cogliendo i primi frutti. RE100 è un'iniziativa globale di The Climate Group in collaborazione con CDP, volta ad incoraggiare le aziende a usare esclusivamente energia pulita.

Durante il summit di apertura ad Abu Dhabi, i rappresentanti di alcune delle 15 grandi aziende che vi hanno già aderito hanno evidenziato i benefici ambientali più importanti del passaggio alle energie rinnovabili, ma anche quelli economici.

A partire da Steve Howard, Chief Sustainability Officer del Gruppo IKEA: “Investire nelle energie rinnovabili è un bene per le imprese, l'economia e il pianeta. Ecco perché siamo ci impegnati ad ottenere il 100% dell'energia che usiamo con quella da noi stessi prodotta con ke rinnovabili entro il 2020 e abbiamo stanziato 1,5 miliardi di euro per avvicinarci a questo obiettivo.

Anche Claus Conzelmann, Vice Presidente e Responsabile della Sicurezza, Salute e Sostenibilità Ambientale di Nestlé Group, ha spiegato che è stata una scelta importante: “RE100 è pienamente in linea con gli impegni espliciti di Nestlé, che riflettono il nostro rispetto per la società in cui operiamo, il rispetto per l'ambiente e quello per le generazioni future”.

Ad Abu Dhabi, in occasione dell'omonimo evento è stato presentato anche il rapporto “RE100: The journey to 100%” che testimonia il crescente interesse per l'energia rinnovabile da parte delle imprese.

Prodotto da The Climate Group e CDP, il rapporto mostra attraverso alcuni casi di studio l'uso delle rinnovabili nel settore business. In particolare si è soffermato sul fatto che il fotovoltaico è la tecnologia più diffusa tra le imprese. Ha evidenziato inoltre che settori come quello delle costruzioni e quello della produzione sono i maggiori investitori nelle energie rinnovabili, soprattutto in Europa.

Emily Farnworth, Direttore della Campagna RE100, ha concluso: “Lo sviluppo di un fiorente mercato globale di autentica energia rinnovabile sarà un game-changer nella riduzione delle emissioni e guiderà la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio”.

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Francesca Mancuso

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