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stop hunger start peace

Dopo aver rifiutato la proposta di pace di Burger King per creare insieme un “hamburger della pace”, McDonald’s ha deciso di supportare economicamente la proposta del World Food Program dell’ONU in una campagna nata per dare sostegno all’Europa e al Medio Oriente rispetto alla crisi dei migranti.

Di questa campagna fa parte anche Burger King. McDonald ha collaborato con DreamWorks Animation, Google, Facebook, Twitter, Cargill, McCain Foods, MasterCard, Burger King e United Airlines per finanziare una campagna pubblicitaria che genererà donazioni per il programma delle Nazioni Unite a favore della pace e contro la fame nel mondo.

Forse McDonald’s voleva puntare a qualcosa di più grande ed importante per mettersi in gioco in occasione della Giornata Mondiale della Pace e non poteva accontentarsi di un hamburger “ibrido” da creare in collaborazione con lo storico rivale Burger King. O forse il re dei fast food temeva che quella proposta servisse a Burger King per ricercare consensi e dare lustro al proprio nome.

Insomma, McDonald’s entra in gioco “a favore della pace” ma lo vuole fare a modo proprio: “Se qualcuno può dare il proprio aiuto ad un impegno internazionale a favore dei rifugiati e per la lotta contro la fame, questi siamo noiha dichiarato Steve Esterbrook, CEO di McDonald’s.

Per dare voce alla campagna in occasione della Giornata Mondiale della Pace è stato realizzato un video-spot con la voce fuori campo dell’attore Liam Neeson in cui però non vengono resi noti i nomi degli sponsor. Il video verrà trasmesso in 38 Paesi nella giornata di oggi, lunedì 21 settembre, in corrispondenza con la Giornata Internazionale della Pace promossa dall’ONU.

McDonald’s un mese fa aveva rifiutato la proposta di Burger King che si basava sull’idea di raccogliere fondi per la campagna Peace One Day dando vita insieme ad un hamburger che riportasse i loghi di entrambe le multinazionali, il McWhopper, una combinazione tra un Big Mac e uno Whopper.

La proposta a McDonald’s non era andata a genio ma la multinazionale in ogni caso non ha rinunciato a prendere parte alla Giornata Mondiale della Pace promossa dalle Nazioni Unite per far parlare di sé.

È nato così un video pensato per aumentare la consapevolezza della popolazione sulla crisi dei rifugiati e per incoraggiare i cittadini a fare delle donazioni allo World Food Program (Programma Alimentare Mondiale) dell’ONU: Stop Hunger, Start Peace.