Menu

sharing economyPerché la Nike ha speso 6 milioni di dollari per sviluppare un'applicazione utile alla progettazione sostenibile dell'abbigliamento? Cosa sta spingendo le imprese a dare via conoscenza acquisite negli anni, fino a oggi gelosamente costudite? Lo scopo di una società non è forse quello di fare soldi per i suoi azionisti? Qualcosa sta succedendo e un grande cambiamento sembra essere in atto.

I problemi che il mondo deve attualmente risolvere, dalla scarsità dell'acqua all'inquinamento, passando per la povertà, possono essere risolti attraverso la condivisione di ciò che funziona davvero. Lavorare insieme: è questa la scelta che ripaga di più e le aziende sembrano averlo capito. Ecco 3 esempi di aziende che hanno scelto di intraprendere iniziative di condivisione:

1 Le aziende di moda eliminano le sostanze tossiche dalla produzione

Oggi la maggior parte delle aziende si sta rendendo conto che quando si parla di sostenibilità è necessario un approccio settoriale rispetto a quello aziendale per dare il via a una vera svolta del mercato. Pensiamo al caso dell'industria della moda, che ha unito le forze in risposta alle pressioni della campagna di Greenpeace "Detox" e si è impegnata a eliminare gradualmente le sostanze chimiche nocive dal processo di produzione di tessuti. In questo modo gli investimenti nelle infrastrutture possono essere divisi.

2 Coca-cola porta i farmaci nelle zone piu' remote dell'Africa

ColaLife è un'organizzazione non-profit indipendente che ha avuto una di quelle idee che cambia la vita: Coca-cola ha la più grande rete di distribuzione in Africa: perché non utilizzarla per fornire farmaci essenziali nei villaggi più remoti? Un progetto di prova è in corso in Zambia ed è possibile seguire gli sviluppi sul sito colalife.org

4 WhereGoodGrows, una piattaforma per unire le aziende

WhereGoodGrows.com è una piattaforma che prende sul serio la condivisione e ritiene che, condividendo ciò che funziona davvero, siamo in grado di ispirare il cambiamento reale. La piattaforma incoraggia le agenzie, imprese, associazioni no-profit, agenzie governative e fondazioni a lavorare insieme per trovare soluzioni in grado di migliorare salute, ambiente e società. E mostra iniziative arrivate da grandi aziende come Nike, Volkswagen, Unilever, McDonald e WWF.

Roberta Ragni

LEGGI anche

- Da Nike una app per conoscere l'impatto ambientale di materiali e fibre tessili

- Moda: anche Zara dice no alle sostante tossiche nei vestiti

GreenBiz.it

Network