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packaging biodegradabile rifiutiPackaging, come intervenire per ridurre i rifiuti?

Le aziende grazie alle nuove tecnologie non puntano soltanto a limitare l’utilizzo di plastica nel confezionamento di bevande e alimenti, ma anche ad individuare delle alternative biodegradabili, con imballaggi che, letteralmente, scompaiono.

Ecco alcuni dei progetti più interessanti per il packaging del futuro, che sarà commestibile e biodegradabile.

1) Bottiglia commestibile

Ooho! è una bottiglia d’acqua biodegradabile e commestibile ispirata all’uovo. È nata dall’idea di un team di giovani designer che ha vinto il Lexus Design Award 2014. È composta da una membrana gelatinosa che può essere ingerita in tutta sicurezza oppure gettata tra i rifiuti organici. È costituita da alghe brune e cloruro di calcio e consentirebbe che milioni di bottiglie di plastica finiscano nelle discariche ogni anno.

bottiglia acqua commestibile

2) Imballaggi di agar agar

L’agar agar è ricavato da un’alga commestibile e viene utilizzato in cucina e dall’industria alimentare come gelificante. Il progetto This Too Shall Pass prevede la creazione di contenitori biodegradabili composti da acqua e agar agar che possano essere utilizzati per prodotti liquidi, come l’olio, e per alimenti secchi. Il tutto con l’obiettivo di donare a contenitore e contenuto la medesima durata per eliminare i rifiuti.

imballaggi agar agar

3) Involucro biodegradabile

Rendere biodegradabile, tanto da poter essere sciolto in acqua in pochi istanti, l’involucro delle saponette. Ecco l’idea alla base di uno dei progetti più interessanti di Disappearing Package. L’imballaggio per la saponetta è formato da carta solubile in acqua. I consumatori possono portare direttamente il tutto sotto la doccia senza dover prima scartare la saponetta e gettare l’involucro, che si dissolverà a contatto con l’acqua.

imballaggio saponetta

4) Contenitori di frutta

In questo caso il futuro è già qui. Il gelato allo yogurt nei contenitori di frutta biodegradabili è già in vendita da Whole Foods negli Stati Uniti. Le confezioni sono commestibili e hanno il gusto di cocco, pesca o fragola. L’azienda del settore dei latticini Stonyfield ha collaborato con WikiFoods per la realizzazione del progetto WikiPearl e la vendita dei Frozen Yogurt Pearls.

ciotole di frutta

5) Bicchieri commestibili

Loliware è una start up di New York che ha realizzato una serie di bicchieri a partire dalla gelatina di origine vegetale. Questi bicchieri sono commestibili o si possono gettare tra i rifiuti organici. L’idea è di sostituire i bicchieri di plastica usa-e-getta che si accumulano nelle discariche. Si tratta di una nuova idea per l’approccio cradle-to-cradle, dalla culla alla culla, per la gestione dei rifiuti.

bicchieri commestibili

Marta Albè

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