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Dunkin' Donuts sta eliminando tazze e bicchieri di polistirolo dai propri punti vendita. A partire da New York, la clientela della catena di ristorazione sta iniziando ad utilizzare tazze e bicchieri di plastica riciclabile anziché di polistirolo.

Per le nuove tazze Dunkin' Donuts ha scelto il polipropilene, un materiale che a differenza del polistirolo può essere avviato al riciclo. Si tratta, finalmente, di un passo verso la sostenibilità da parte dell'azienda?

In realtà non è proprio così. Non si tratta di una vera e propria svolta vesto i materiali riciclabili, ma di una scelta obbligata. Infatti dal 1° luglio 2015 a New York è entrato in vigore il divieto relativo al polistirolo, con particolare riferimento ai contenitori monouso offerti dagli esercizi commerciali, e dunque Dunkin' Donuts non poteva fare altro che adeguarsi.

Presto le nuove tazze da caffè e bicchieri riciclabili potrebbero trovare spazio in tutti i punti vendita della catena presenti negli Stati Uniti. L'azienda infatti ha già selezionato alcune località in cui avviare la sostituzione, con riferimento al Massachusetts, al Vermont e alla California.

La società sta anche studiando altri possibili materiali, come la carta, con l'obiettivo di eliminare gradualmente il polistirolo nel 2016. Dato che Dunkin' Donuts vende 30 tazze di caffè al secondo, l'abbandono del polistirolo potrebbe avere un impatto importante sulle discariche della nazione.

Dunkin' Donuts ha iniziato la sperimentazione di nuovi materiali per bicchieri e tazzine da caffè nel momento in cui negli Usa hanno iniziato a farsi strada dei divieti per il polistirolo a livello locale e vista la crescente attenzione dei consumatori per la sostenibilità ambientale. Per chiedere a Dunkin' Donuts di rinunciare ai bicchieri di polistirolo, i consumatori hanno lanciato una petizione online.

Il polistirolo non è riciclabile ma per le aziende è una scelta davvero comoda: è economico, è facile da stampare e isola in modo molto efficace le bevande. Inizialmente l'azienda ha testato delle tazze di carta, con doppio strato, nel Massachusetts, ma in seguito il polipropilene si è mostrato più adatto alle esigenze aziendali.

Perché l'azienda non utilizza tazze e bicchieri lavabili? Semplicemente perché la clientela è abituata alla formula del take-away per le bevande, compreso il caffè americano. In questo caso la scelta non potrà essere che quella dei contenitori monouso, anche se riciclabili.

Entro la fine del 2015 Dunkin' Donuts prenderà la decisione definitiva sul materiale da utilizzare per tazze e bicchieri monouso in tutti i propri negozi. L'unica certezza, al momento, è che non si tratterà del polistirolo.

Marta Albè

Fonte foto: Dunkin' Donuts

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