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costumi reti da pesca

Dal riciclo delle reti da pesca nascono costumi da bagno sostenibili. È l’idea di un’azienda del settore della moda sportiva che cerca di guardare alla sostenibilità dei materiali utilizzati per creare i propri prodotti.

I consumatori stanno imparando a conoscere sia il lato oscuro del mondo della moda dal punto di vista dell’inquinamento sia le conseguenze ambientali della pesca intensiva e dell’accumulo di rifiuti in mari e oceani.

L’idea di creare costumi da bagno dal riciclo delle reti da pesca va incontro alla nuova generazione di consumatori che guardano alla sostenibilità. Volcom ha dunque pensato di lanciare una nuova linea di costumi da bagno a partire dall’idea di recuperare dagli oceani alcuni dei rifiuti più pericolosi ed inquinanti, come le reti da pesca.

Volcom ha stretto una collaborazione con l’azienda italiana di tessuti Aquafil per creare la linea Simply Solid. Aquafil produce un tessuto chiamato Econyl che è composto al 100% dai nylon rigenerato da rifiuti abbandonati come le reti da pesca e gli scarti di produzione. I rifiuti diventano un tessuto leggero, flessibile e resistente.

Il nylon recuperato dalle reti da pesca viene rimesso a nuovo per creare un tessuto adatto alla realizzazione di costumi da bagno. Questo tessuto può essere rigenerato centinaia di volte senza che perda la propria capacità di resistenza.

Si stima che in mari e oceani giacciano abbandonate ben 640 mila tonnellate di reti da pesca. Una grave causa di inquinamento e nello stesso tempo una risorsa economica interessante da recuperare per l’industria dell’abbigliamento.

Per saperne di più, guardate il video.

Marta Albè

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